Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, il clima politico a Campobello di Mazara entra nel vivo. Tra alleanze già definite, ritorni eccellenti e nuove strategie civiche, la corsa alla guida del Comune si preannuncia più aperta che mai, come afferma Giuseppina Grimaudo:
“La cittadina di Campobello si avvicina alle elezioni, che si consumeranno il 24 e 25 maggio 2026. Negli ultimi mesi tanto fermento, tanti incontri e strategie messe in campo da destra a sinistra, fino ad arrivare al civismo. Tre coalizioni ben delineate, frutto del lavoro e della convergenza figlia di tanti mesi di incontri, e presenza sul campo: da una parte l’amministrazione uscente, che con l’ufficialità del mancato terzo mandato, prende atto della situazione, quindi è già partito il toto nomi all’interno della maggioranza, che sta cercando un nominativo di spicco, magari un professionista dal volto nuovo, da poter presentare alla città, appoggiato da tutti i gruppi che hanno sostenuto in questi anni l’amministrazione Castiglione, di fatto uniti sarebbe come avere una garanzia, una vera e propria ipoteca per la vittoria, per le elezioni di maggio. Dall’altro fronte delle alternative, si profila una ormai certa, sfida tra ex sindaci.
Daniele Mangiaracina, dopo anni di inattività, e stato catapultato di nuovo nei giochi, infatti la coalizione denominata “Rinascita Campobellese” formata da Forza Italia, alternativa civica, orizzonte comuni, campobello 5.0 e Azione, dopo la rinuncia di Leonardo Bascio, già indicato quale candidato sindaco qualche mese fà, ha scelto di puntare sull’ex sindaco Daniele Mangiaracina. Una scelta azzardata poiché, ex sindaco da anni è stato assente nelle vicende cittadine, altro tallone di Achille, l’essere stato bocciato dalla città dopo 6 anni di azione amministrativa nel 2006 come candidato uscente e le 2011 come candidatura di opinione. Sul fronte dei civici, una grande coalizione che ha preso vita tanti mesi fa, coordinata dalla sindacalista Sabina Lazzara, formata dai gruppi Cambia-Menti, Campobello Nuova, Futuristi, Azzurri per Campobello, Noi Moderati e altre forze ancora in trattativa, tra le quali ci sarebbe Controcorrente, insieme formano un fronte compatto, con tutte le carte in regola per date filo da torcere all’amministrazione uscente.
Proprio su questo fronte, è sempre più insistente il nome dell’ex sindaco Giuseppe Stallone, già vice presidente della Provincia Regionale di Trapani, esperto del Presidente della Regione nel 2011, oltre a essere stimato medico di famiglia e professionista di lungo corso, persona molto conosciuta all’interno del comune e su tutto il territorio regionale. Il suo punto di forza, oltre a una esperienza amministrativa, l’essere stato sempre presente, sempre attivo politicamente e amministrativamente, sempre sul campo dalla parte dei cittadini, spendendosi al massimo per la sua città. Già sindaco nel 1992 e riconfermato nel 1998 con un bagno di consensi, mandato interrotto con dimissioni volontarie, avvenute nella primavera del 2000, a causa di un complotto architettato da due ex dipendenti dell’ufficio tecnico, qualche anno dopo arrivò l’assoluzione a formula piena che rialbilitò l’ex sindaco, e da quel giorno non si è più fermato. Al momento non sarebbe il candidato ufficiale, poiché vista la vasta coalizione, si stanno esaminando anche altre proposte, poiché l’obiettivo è vincere le elezioni e non partecipare”.