A Trapani l’Enofocus 2026 di Assoenologi Sicilia: la ricerca a servizio delle competenze 

redazione

 A Trapani l’Enofocus 2026 di Assoenologi Sicilia: la ricerca a servizio delle competenze 

Condividi su:

mercoledì 18 Febbraio 2026 - 16:52

Assoenologi Sicilia rinnova a Trapani l’appuntamento con l’Enofocus, l’evento annuale dedicato alla ricerca e allo sviluppo che quest’anno si svolgerà presso l’Aula Magna del Polo Territoriale Universitario, il prossimo 20 febbraio e che sarà incentrato sul tema “La ricerca al servizio delle competenze”.  Diverse le novità dell’edizione 2026: una sede nuova per dare forza all’importanza della formula universitaria e nuove attività che puntano ad unire competenze tecniche, sapere scientifico e sperimentazione. 

Il programma

Un’intensa giornata di lavoro, realizzata grazie al sostegno dell’IRVO, alla collaborazione con il mondo accademico e al contributo delle aziende partner di Assoenologi, pronte a condividere studi e sperimentazioni con l’obiettivo di fornire all’enologo gli strumenti necessari per affrontare le dinamiche di un settore sempre più competitivo. I lavori saranno avviati, nella mattinata, con la presentazione dei risultati degli studi e delle ricerche scientifiche portate avanti dall’Università di Palermo e delle aziende di settore. Si proseguirà poi con una degustazione di vini provenienti da prove sperimentali per concludere, nel pomeriggio, con una tavola rotonda dedicata al tema Formazione e competenze: quale ruolo nella professione?

Sapere scientifico, confronto e multidisciplinarità

Abbiamo scelto di dedicare l’edizione 2026 ad un tema ampio e complesso che attiene alle sempre più variegate e precise competenze richieste al professionista di oggi. Oggi, più che mai, ci si confronta sulla figura dell’enologo, diventata centrale e strategica lungo tutta la filiera vitivinicola. Sapere scientifico, confronto e multidisciplinarità, gli elementi su cui si basa l’Enofocus, rappresentano le fondamenta dell’associazionismo. Le sfide attuali, dai risvolti complessi, richiedono un bagaglio di competenze estremamente diversificato: non più solo pura tecnica di cantina, ma una profonda conoscenza scientifica, delle dinamiche di mercato, di un racconto che trova radici tra la complicità del territorio e uno storytelling legato alla cultura del sapere e del fare, oltre a una adeguata conoscenza delle lingue straniere. Un insieme di elementi, diversi tra loro, che insieme possono diventare portatori di soluzioni moderne per i problemi di oggi e di domani”, commenta il Presidente di Assoenologi Sicilia, enol. Giuseppe Figlioli

La sinergia con il mondo accademico

In questo contesto, la ricerca scientifica e la formazione universitaria non sono elementi a se stanti, ma il motore che permette di accrescere la professionalità, consentendo di affrontare il mondo con la consapevolezza e la preparazione che il prestigio del vino siciliano richiede. “Per noi è un grande piacere accogliere presso la nostra sede l’Enofocus 2026, un evento che fa del costante aggiornamento e della formazione le basi per lo sviluppo di una sempre maggiore competitività – dichiara il prof. Giorgio Scichilone, Presidente del Polo Territoriale Universitario della Provincia di Trapani -. Il fatto che l’Enofocus 2026 sia dedicato proprio al tema delle competenze oggi necessarie sottolinea quanto sia importante il sodalizio fra chi si occupa di ricerca e formazione e chi ha un’esperienza pratica nel comparto. In occasione dell’evento, studenti, ricercatori, docenti, professionisti e aziende avranno la possibilità d’incontrarsi mettendo in essere un dialogo da cui può scaturire una nuova consapevolezza di criticità e potenzialità. Crediamo che la preziosa sinergia tra queste anime di uno stesso mondo, possa rappresentare uno strumento importante di arricchimento reciproco e di apertura verso nuove traiettorie per l’ulteriore sviluppo del settore enologico del territorio, la cui valenza è ben nota. Un’occasione prestigiosa che siamo lieti di ospitare e promuovere, e che ancora una volta pone al centro del territorio il Polo Universitario di Trapani come punto di riferimento e vettore primario di crescita delle nostre comunità”.

L’enologo manager della filiera

“Il nostro augurio è che questo ricco programma di interventi possa aiutare a trovare soluzioni alle difficoltà, riconoscendo il valore dell’alta formazione che il nostro territorio sa esprimere e del costante aggiornamento dei professionisti a cui Assoenologi Sicilia punta. Il tessuto vitivinicolo ha bisogno di fare sistema. Gli eventi realizzati da Assoenologi mirano a dare ampio respiro a tutto il sistema, ricordandosi di avere sempre piedi nel presente, occhi al passato, testa e cuore al futuro. Mettere insieme diverse generazioni è fondamentale per percorrere, insieme a tutti gli stakeholder coinvolti, la strada del sapere e delle nuove soluzioni in cui l’Enologo manager della filiera rimane al centro del sistema”, evidenzia Figlioli. “Un ringraziamento particolare va all’IRVO, al Corso di Laurea in Viticoltura ed Enologia, al Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, al Consorzio Doc Sicilia, all’Accademia italiana della vite e del vino, ai relatori e a tutte le aziende Partner di Assoenologi che hanno reso possibile questo incontro”, conclude il Presidente.  La partecipazione all’evento è prevista previa prenotazione. Per i professionisti iscritti, la giornata di studio dà diritto a 6 crediti formativi.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta