Fratelli d’Italia torna all’attacco sulla gestione del servizio di Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione nel Comune di Trapani. Una battaglia che il partito non ha mai smesso di portare avanti e che oggi sale di livello istituzionale con il coinvolgimento diretto dei Senatori della Repubblica Carmela Bucalo e Raoul Russo. Nonostante le ripetute segnalazioni, continuano a piovere sentenze cautelari che impongono al Comune il ripristino del servizio ASACOM per i bambini certificati ai sensi del comma 1 della Legge 104. È inaccettabile che l’Amministrazione continui a ignorare il diritto all’inclusione, costringendo le famiglie a ricorrere ai tribunali per ottenere ciò che la legge già garantisce: “Non si tratta solo di una mancanza di sensibilità sociale, ma di una gestione che sta causando un diretto danno erariale,” dichiarano i rappresentanti di FdI .
“L’ostinazione del Comune nel negare il servizio comporta un aggravio di costi per le casse comunali dovuto alle spese legali e ai risarcimenti. L’inclusione non può essere soggetta a distinzioni di comma: ogni bambino ha diritto al supporto necessario senza se e senza ma“. I senatori Carmela Bucalo e Raoul Russo hanno ufficialmente inviato una richiesta di chiarimenti urgenti all’Amministrazione trapanese e chiedono risposte su punti che non ammettono repliche elusive. L’ultimatum di Fratelli d’Italia: “Non accetteremo più scuse. Il tempo della mediazione è scaduto,” conclude la nota. Fratelli d’Italia esige la convocazione immediata di un tavolo tecnico e un riscontro scritto ai Senatori: “Se l’Amministrazione pensa di poter continuare a ignorare i più deboli nel silenzio, sappia che troverà in noi e nei nostri rappresentanti a Roma un muro invalicabile. La tutela dei disabili è la misura della civiltà di una città: Trapani, oggi, merita di meglio”.