Un documentario profondo e accurato, che restituisce in tutta la sua drammaticità la vicenda del sequestro e dell’omicidio di Giulio Regeni. A dieci anni dalla tragica vicenda del ricercatore friulano, ucciso in Egitto dopo una settimana di detenzione e torture, il documentario di Simone Manetti “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” è stato proiettato per la prima volta in provincia di Trapani, presso il Cine Teatro Don Bosco di Marsala. L’iniziativa, organizzata da Giuseppe Prode, ideatore del Festival 38° Parallelo, è stata rivolta agli studenti del Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala, che hanno seguito con attenzione e partecipazione il racconto della vicenda di Regeni, da cui è emerso anche lo straordinario impegno profuso dai genitori Claudio e Paola per ottenere verità e giustizia.

Una battaglia difficile, tra i depistaggi delle autorità egiziane, le cautele di quelle italiane e momenti di grande tensione diplomatica, in cui un ruolo fondamentale lo ha avuto l’avvocata Alessandra Ballerini, che ha assistito i coniugi Regeni con grande professionalità. La legale è poi intervenuta in collegamento al termine della proiezione, testimoniando la propria esperienza in questo difficile caso giudiziario e rispondendo alle domande degli studenti. Un’occasione altamente formativa per i ragazzi, che hanno avuto modo di riflettere sul valore dei diritti umani e dell’impegno civile di fronte alle ingiustizie che continuano a verificarsi in varie parti del mondo.