Primo pareggio stagionale per il Futsal Mazara con il Città di Acri, nonostante il triplo svantaggio. Parte forte la squadra di mister Bruno che si rende pericolosa nei primi minuti con Daricca, il cui tentativo è bloccato da Rota, poi con Rivella, palla alta, e infine con Felipe Alves, che ci prova in tre occasioni. I rossoneri cominciano a prendere campo intorno al 9’, prima con Scervino, sul quale è decisivo Danek, e poi con Francesco Pagliuso che con un sinistro sul secondo palo batte il portiere gialloblu. Gli ospiti prendono fiducia e vanno vicini al bis con Martinez, ma il portiere ceco si oppone in tuffo, per i mazaresi ci prova invece De Marco, che col mancino manda alto. Al 14’, l’Acri trova il raddoppio con Scervino che da posizione defilata batte Danek con il destro. Gialloblu che cercano di reagire, ma la formazione calabrese stringe le maglie difensive e i tentativi di De Marco e Buscaglia nella parte finale del primo tempo si infrangono tra le braccia di Rota. Si va così al riposo sullo 0-2.
In avvio di ripresa, l’atteggiamento dei gialloblu appare diverso e già nel corso del primo minuto di gioco sono almeno tre le grandi occasioni collezionate da Agugliaro e Joao, che però trovano ancora l’opposizione di Rota. Alla prima occasione della seconda frazione, il Città di Acri trova però il tris e lo fa con Mario Pagliuso che coglie la retroguardia mazarese impreparata approfittando al meglio di un rinvio dal fondo, eludendo la marcatura di Joao e battendo Danek. Il portiere gialloblu dice poi di no al tentativo di Scervino su punizione, mentre col passare dei minuti cresce l’intensità della squadra di mister Bruno che prima si rende pericolosa con una punizione di De Marco deviata in corner dal portiere e poi conquista un calcio di rigore per fallo dello stesso Rota su Alves. Rota viene sostituito da Carrieri e lasciando il campo si lascia andare a un gesto di stizza che scatena un parapiglia: ne fanno le spese lo stesso Rota e il viceallenatore mazarese Pomilia, espulsi. Sul dischetto va De Marco che con grande freddezza trasforma e accorcia le distanze. Il gol galvanizza il Futsal Mazara, che continua a spingere: prima Carrieri si salva in qualche modo su Joao, poi sul destro di Alves, poi Rivella ci prova da fallo laterale trovando una deviazione con la palla che finisce sul palo. A 6’ dal termine mister Bruno opta per il power play, che dà subito i suoi frutti: passano appena 30 secondi e Rivella vede un corridoio illuminante che consente a Bruno di fare 2-3. E poco meno di un minuto dopo, i mazaresi completano la rimonta: botta da fuori di Felipe Alves che si stampa sul palo e Buscaglia in tap-in batte Carrieri. Nei minuti finali è assedio gialloblu con tanto di power play, ma la difesa calabrese si salva in più occasioni e il risultato non cambia più.