Nuovo anno accademico per il Conservatorio di Trapani, concerto in memoria di Mirabelli e Pittino

redazione

Nuovo anno accademico per il Conservatorio di Trapani, concerto in memoria di Mirabelli e Pittino

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lunedì 26 Gennaio 2026 - 16:33

Il Conservatorio di Musica “Antonio Scontrino” di Trapani inaugura l’anno accademico 2025/2026 con un concerto sinfonico di particolare rilievo artistico e dal forte valore simbolico, dedicato alla memoria dei Maestri Sergio Mirabelli e Matteo Pittino, docenti dell’Istituto recentemente scomparsi, la cui opera didattica e artistica ha arricchito in maniera significativa l’esperienza culturale e formativa del Conservatorio. Il concerto, la cui direzione artistica è affidata alla Prof.ssa Elisa Cordova, si terrà sabato 31 gennaio presso il Teatro “Tonino Pardo”, in via Francesco Sceusa 1, a Trapani, alle ore 17.30 e vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio diretta dal Maestro Gerardo Felisatti. L’ingresso è libero. L’evento è realizzato in coproduzione con l’Ente Luglio Musicale Trapanese, a conferma di una collaborazione consolidata a sostegno della diffusione della musica e dello spettacolo dal vivo sul territorio.

La serata inaugurale propone due capolavori del repertorio sinfonico classico – la Sinfonia n. 1 op. 21 in do maggiore di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 31 in re maggiore KV 297 di Wolfgang Amadeus Mozart, anche nota come Pariser Sinfonie – a cui si affianca Epitaph, in memoriam S. M., composizione di Matteo Pittino in prima esecuzione assoluta. Originariamente concepita come omaggio al collega Sergio Mirabelli, l’opera assume un valore commemorativo di straordinaria profondità, evocando il legame personale e professionale tra i due Maestri e il loro profondo rapporto con l’Istituzione. Il concerto segna l’apertura del nuovo anno accademico e si propone come occasione di riflessione e di condivisione collettiva, nel segno della continuità e della responsabilità culturale che il Conservatorio “Antonio Scontrino” porta avanti da anni come presidio di alta formazione artistica. Con questa iniziativa, l’Istituto rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti, nella produzione artistica di alto profilo e nel dialogo costante con il territorio, riaffermando il ruolo centrale della musica come strumento di conoscenza, crescita e testimonianza culturale.

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