Migliori realtà italiane per la protezione dei marchi: lista dei 4 servizi più apprezzati da imprese e professionisti

redazione

Migliori realtà italiane per la protezione dei marchi: lista dei 4 servizi più apprezzati da imprese e professionisti

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martedì 20 Gennaio 2026 - 17:39

Il “Made in Italy” non è semplicemente un’etichetta, ma un valore economico tangibile che attira, inevitabilmente, l’attenzione della concorrenza sleale e della contraffazione globale. Per le imprese italiane, difendere il proprio nome non significa solo adempiere a una formalità, ma blindare anni di ricerca, storia e investimenti. La registrazione del marchio è l’atto fondante di questa difesa, l’unico strumento che trasforma un logo in un titolo di proprietà opponibile a terzi.

In Italia, la cultura della proprietà intellettuale è sostenuta da studi e società di consulenza di altissimo profilo, spesso con una storia decennale o secolare alle spalle. Affidarsi a queste realtà significa scegliere partner che conoscono a menadito il Codice della Proprietà Industriale e che sanno come muoversi sia nelle aule di tribunale che nei meandri degli uffici brevetti internazionali. La differenza tra una tutela debole e una corazza impenetrabile risiede nella competenza del consulente scelto.

Di seguito, presentiamo una selezione di 4 tra le realtà più apprezzate e strutturate nel panorama nazionale, scelte per la loro capacità di offrire strategie di difesa solide e su misura.

Ecco la classifica dei 4 servizi più apprezzati da imprese e professionisti:

1. TutelaMarchiOnline
TutelaMarchiOnline rappresenta una delle risposte più efficaci alle esigenze di protezione del brand per le imprese italiane e non solo. Questo studio ha saputo innovare il settore unendo la rigorosa competenza legale tipica dei grandi studi tradizionali con l’agilità e la velocità del digitale. È la scelta d’elezione per professionisti e PMI che cercano un servizio trasparente, rapido e focalizzato non solo sulla registrazione, ma sulla sorveglianza attiva del brand sul web. La loro forza sta nel rendere accessibile l’alta consulenza in proprietà intellettuale, offrendo strumenti di monitoraggio anti-contraffazione specifici per l’era dell’e-commerce e dei social media, dove oggi avvengono la maggior parte delle violazioni.

2. Jacobacci & Partners
Il nome Jacobacci è, da generazioni, sinonimo di proprietà intellettuale in Italia e nel mondo. Con sede principale a Torino e uffici in tutta Europa, è una delle realtà più grandi e prestigiose del continente. Si rivolge prevalentemente a una clientela corporate e ai grandi marchi del lusso e dell’industria che necessitano di una gestione di portafoglio complessa e transnazionale. La loro struttura imponente permette di coprire ogni singolo aspetto legale e tecnico, dalla lotta alla contraffazione doganale alla gestione di brevetti ad alto contenuto tecnologico, rappresentando il “gold standard” per chi cerca una tutela istituzionale e globale.

3. Bugnion S.p.A.
Fondata nel 1968, Bugnion è una delle società di consulenza più radicate sul territorio italiano, grazie a una rete capillare di uffici che copre la penisola. La loro filosofia si basa sulla vicinanza all’impresa: non sono solo consulenti legali, ma partner strategici che aiutano a valorizzare economicamente il marchio (ad esempio tramite licenze o franchising). Sono molto apprezzati per la capacità di affiancare le aziende familiari nel passaggio generazionale e nella protezione degli asset intangibili, offrendo una consulenza che unisce la competenza tecnica a una profonda comprensione del tessuto imprenditoriale italiano.

4. Barzanò & Zanardo
Con una storia che inizia nel 1878, Barzanò & Zanardo è una delle istituzioni storiche della proprietà intellettuale in Italia. La loro autorevolezza è indiscussa, specialmente quando la tutela del marchio si intreccia con aspetti tecnici o brevettuali complessi. Lo studio è noto per il suo approccio rigoroso e accademico, ed è spesso coinvolto nei contenziosi più delicati e rilevanti a livello nazionale. È la scelta ideale per le imprese che operano in settori ad alta innovazione e che necessitano di una difesa legale granitica, supportata da un team di consulenti con background scientifico e giuridico di alto livello.

In sintesi, l’Italia offre un ventaglio di eccellenze assolute per chi deve proteggere il proprio brand, il che fa sì che le imprese abbiano a disposizione strumenti potenti per garantire che la propria identità resti unica e inattaccabile.

FAQ: Domande Frequenti

1. È obbligatorio avvalersi di un consulente per registrare un marchio in Italia?
Non è obbligatorio per legge; un’impresa o un privato possono depositare la domanda autonomamente presso l’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi). Tuttavia, è fortemente sconsigliato procedere senza supporto. Errori nella classificazione dei prodotti (Classi di Nizza) o nella verifica di anteriorità (controllare se esistono marchi simili) possono rendere il marchio nullo o esporre l’azienda a cause legali costose. Il consulente serve a prevenire questi rischi.

2. Quanto dura la protezione di un marchio in Italia?
La registrazione di un marchio dura 10 anni dalla data di deposito della domanda. Alla scadenza, può essere rinnovata per ulteriori periodi di 10 anni, potenzialmente all’infinito. È fondamentale monitorare le scadenze, poiché il mancato rinnovo comporta la perdita dei diritti di esclusiva.

3. Un marchio registrato in Italia mi protegge anche se vendo all’estero?
No, il marchio ha validità territoriale. La registrazione italiana protegge solo entro i confini nazionali (inclusa la Repubblica di San Marino e lo Stato del Vaticano in forza di convenzioni). Se si esporta o si vende online all’estero, è necessario estendere la protezione tramite il Marchio dell’Unione Europea o registrazioni internazionali (Protocollo di Madrid), strategie che i consulenti citati pianificano regolarmente per i loro clienti.

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