Il presidente delle società sportive trapanesi, Valerio Antonini, ha ribadito nel corso di un’intervista su Sestarete Tv, di essere impegnato nella difficile battaglia per “ripulire la propria immagine”, che ritiene compromessa da quello che ha descritto come il comportamento di “quattro delinquenti” e da interpretazioni giudicate errate o strumentali delle vicende legate alle penalizzazioni e ai procedimenti sportivi. Antonini, da tempo al centro delle cronache per la gestione del Trapani Calcio e della Trapani Shark, ha contestato ripetutamente narrazioni negative sulla sua persona e sulle società, definendo alcuni attacchi come falsità o insinuazioni prive di fondamento. In diversi passaggi ha espresso la volontà di ristabilire “la verità dei fatti”, nel tentativo di proteggere la reputazione propria e delle realtà sportive che guida.
Le dichiarazioni arrivano in un momento in cui entrambe le squadre affrontano situazioni complesse: il club di basket ha ricevuto nuove penalizzazioni in Serie A e si trova in una posizione critica in classifica, mentre la squadra di calcio combatte con sanzioni per violazioni amministrative. Le difficoltà sportive si sommano alle tensioni con tifosi, stampa e, in alcuni casi, con le istituzioni locali. Antonini ha sostenuto che molte delle critiche mosse nei suoi confronti derivano da un’interpretazione distorta degli eventi, invitando a considerare il contesto più ampio di difficoltà in cui operano le società sotto la sua guida e ribadendo la propria determinazione a difendere la propria reputazione. La situazione rimane sotto osservazione, mentre continuano ad arrivare notizie su processi sportivi e giudiziari che coinvolgono direttamente o indirettamente l’imprenditore trapanese.