Vaccini antinfluenzali, in Sicilia somministrata la metà. Nel trapanese 100mila dosi effettuate

redazione

Vaccini antinfluenzali, in Sicilia somministrata la metà. Nel trapanese 100mila dosi effettuate

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sabato 10 Gennaio 2026 - 08:34

Procede a rilento la campagna di vaccinazione antinfluenzale in Sicilia. Secondo i dati aggiornati al 4 gennaio 2026, nell’Isola è stato somministrato il 52,24% delle dosi acquistate dalla Regione: 655.384 vaccini su un totale di 1.254.500. Un risultato che desta preoccupazione, soprattutto alla luce dell’aumento dei casi di influenza e delle patologie correlate che stanno mettendo sotto pressione i pronto soccorso siciliani. A sottolinearlo è il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, che evidenzia come l’attuale incremento dei pazienti «sia un fatto prevedibile e che avrebbe certamente avuto un impatto minore se i siciliani avessero aderito in maniera più massiccia alla campagna vaccinale».

Dai dati emerge che la maggior parte delle vaccinazioni è stata effettuata dai medici di medicina generale, con 573.357 dosi somministrate, seguiti dai pediatri, che hanno superato quota 30 mila vaccinazioni. Più contenuto il contributo delle farmacie, ferme a 15.186 dosi, mentre gli altri operatori sanitari raggiungono quota 36.686. Per quanto riguarda la distribuzione delle dosi acquistate, il primato spetta alla provincia di Palermo, con 324 mila vaccini, pari al 25,8% del totale regionale. Seguono Catania con 263 mila dosi (20,9%) e Messina con 180 mila (14,3%). A seguire Agrigento (114.500 – 9,1%), la Provincia di Trapani (100.000 – 7,9%), Ragusa (86.000 – 6,7%), Siracusa (84.000 – 6,7%), Caltanissetta (65.000 – 5,1%) ed Enna (38.000 – 3,02%).

Sul fronte delle percentuali di somministrazione, la provincia più virtuosa è Siracusa, con 55.919 vaccinazioni, pari al 66,57% delle dosi disponibili. Seguono Enna (24.186 – 63,64%), Trapani (62.260 – 62,26%), Ragusa (48.540 – 56,44%), Agrigento (63.909 – 55,8%), Palermo (169.355 – 52,2%), Caltanissetta (30.877 – 47,5%), Catania (123.195 – 46,8%) e Messina (75.994 – 42,2%).

“I medici di medicina generale e i pediatri stanno svolgendo un ottimo lavoro – conclude Scalzo – mentre risultano ancora troppo poche le vaccinazioni effettuate nelle farmacie, nonostante la loro presenza capillare sul territorio. Abbiamo superato le 655 mila persone vaccinate, ma il numero resta insufficiente rispetto all’obiettivo di un milione di vaccinazioni entro febbraio 2026. È quindi fondamentale continuare a sensibilizzare la popolazione, in particolare anziani, pazienti cronici e bambini, affinché si vaccinino senza esitazione”.

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