Ipertrofia prostatica, a Partinico già 60 interventi con la procedura Rezum

redazione

Ipertrofia prostatica, a Partinico già 60 interventi con la procedura Rezum

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martedì 06 Gennaio 2026 - 11:48

PALERMO (ITALPRESS) – Sono 60 le procedure Rezum già eseguite nella U.O.S. Dipartimentale di Urologia del Presidio ospedaliero “Civico” di Partinico, dell’ASP di Palermo, per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna. L’unità, diretta da Maurizio Cacciatore, è attualmente l’unica struttura dell’Azienda sanitaria provinciale di Palermo ad adottare questa metodica mini-invasiva.
“La procedura Rezum rappresenta una soluzione efficace e sicura per il trattamento dell’ipertrofia prostatica benigna – spiega Maurizio Cacciatore – si tratta di una tecnica mini-invasiva che consente di ridurre significativamente i sintomi urinari, con tempi di intervento contenuti, rapido recupero post-operatorio e benefici clinici apprezzabili, già, nelle prime settimane”.
Il trattamento utilizza vapore acqueo, ottenuto dalla trasformazione dell’acqua in vapore, che viene iniettato nei lobi prostatici ipertrofici, determinandone una progressiva riduzione volumetrica. La procedura si caratterizza per l’assenza di incisioni chirurgiche e di perdite ematiche, una degenza ridotta e la possibilità di esecuzione senza anestesia generale.
“La metodica – aggiunge Cacciatore – è indicata, sia nei pazienti più giovani, nei quali consente la preservazione della funzione eiaculatoria, sia nei pazienti anziani portatori di catetere a permanenza e non candidabili a interventi chirurgici tradizionali per la presenza di comorbilità”.
I benefici clinici sono generalmente riscontrabili entro circa 15 giorni dall’intervento e risultano stabili nel tempo.
Per accedere al trattamento è necessario prenotare una visita urologica nella U.O.S. Dipartimentale di Urologia del Presidio ospedaliero di Partinico tramite il CUP dell’ASP di Palermo.

– foto ufficio stampa Asp Palermo –
(ITALPRESS).

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