Alberto Di Girolamo: “Quella fattura pagata al dirigente del PD per un incarico comunale…”

redazione

Alberto Di Girolamo: “Quella fattura pagata al dirigente del PD per un incarico comunale…”

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venerdì 13 Maggio 2022 - 11:09

L’ex sindaco Alberto Di Girolamo torna a puntare il dito sull’Amministrazione comunale guidata da Massimo Grillo.

“In questi giorni l’Amministrazione Grillo ha pagato una fattura di 2.333.40 euro all’avvocato Marcello Linares per un incarico svolto presso i Servizi Sociali del comune di Marsala. Incarico ricevuto il 7 ottobre 2021 ma con decorrenza dal mese precedente. A parte l’anomalia sulle date (di solito un incarico decorre da dopo che si riceve e non da prima), quello che deve far riflettere molto, per non dire altro, è che l’avvocato, che era e forse è ancora un dirigente provinciale del  Partito Democratico, ha fatto molta campagna elettorale per il candidato sindaco Grillo e contro il sottoscritto”, scrive nella nota il medico marsalese che alle ultime elezioni comunali ha dovuto, da sindaco uscente, vedersela proprio contro il suo diretto avversario che ha avuto la meglio.

“In quel momento all’opinione pubblica e ai media che avevano enfatizzato tale scelta, era sembrato un semplice fatto politico, ma con l’incarico ricevuto e con la liquidazione di questi giorni viene il sospetto che il reale motivo fosse altro. Lo stesso professionista in un post pubblicato subito dopo le elezioni, riferiva che anche altri del Partito Democratico avevano fatto la sua stessa scelta. Vedremo se altri riceveranno incarichi o favori, e se qualcuno ne prenderà le distanze. Ne dubito – dice ancora Di Girolamo -. È bene anche ricordare che ai Servizi Sociali oltre ad esserci funzionari e dirigente che avrebbero potuto fare il lavoro del professionista, c’è un esperto, ben pagato, nominato dal sindaco subito dopo il suo insediamento. Oltre a questo caso è opportuno ricordare i tanti altri incarichi, sempre a spese dei cittadini, dati dal sindaco in questi mesi: quello del portavoce, quello dell’esperto ai Servizi Sociali come già detto, quello dei tre professionisti nominati nel consiglio di amministrazione di Marsala Schola. A questi e ad altri incarichi, nè necessari nè utili per lo sviluppo della città, si deve aggiungere l’assunzione di dirigenti senza concorso, che in un paese normale di solito non dovrebbe avvenire. Come definire questo modo di amministrare la città? Feudale, clientelare, o altro? Sicuramente non è un modo consono all’interesse dei cittadini. A questo punto visto queste continue e gravi anomalie, sarebbe opportuno che qualcuno cercasse di far luce su tutto questo. La città di Marsala, che è ancora uno dei più importanti comuni italiani, non può essere amministrata in questo modo“.

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