Pantelleria: in pagamento le quote del contributo partorienti

redazione

Pantelleria: in pagamento le quote del contributo partorienti

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Monday 04 April 2022 - 14:31

È finalmente giunta al termine l’istruttoria prevista per l’elargizione dei contributi partorienti relativa all’anno 2021 per il Comune di Pantelleria. La prima tranche dei fondi provenienti dalla Regione Siciliana, prima di essere effettivamente erogata alle mamme pantesche, prevede un iter di verifica della documentazione presentata dalle aventi diritto, documentazione che purtroppo, in vari casi, risultava incompleta o errata.

La documentazione è stata raccolta fino al 31 dicembre scorso, come previsto dalla Legge e a seguire, appunto, sottoposta a verifica e integrazioni.

Questo ha creato una serie di disguidi che hanno allungato i tempi per gli Uffici che hanno lavorato in condizioni particolari, in quanto c’è stata una riduzione del personale e molte defaillances dello stesso a causa Covid.

La Determina di liquidazione (DETERMINAZIONE RESPONSABILE SETTORE IV N. Settore 231 del 04-04-2022) è già stata pubblicata sull’Albo Pretorio del sito del Comune e la Ragioneria avvierà i pagamenti dei 46 rimborsi già nei prossimi giorni.

Molte mamme mi hanno contattato preoccupate in queste settimane – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali, Francesca Marrucci -, palesando la giusta necessità di ricevere quanto prima questo acconto pari al 46,63% del totale del contributo partorienti cui hanno diritto. Ho seguito passo passo l’iter e so che è stato portato avanti in una situazione non facile e tenendo presente sempre i tempi dettati dalla legge. Colgo l’occasione anche per ringraziare l’onorevole Eleonora Lo Curto che, in sinergia con questa Amministrazione Comunale, ha permesso che il contributo per le partorienti fosse aumentato da 3.000 a 5.000€, un adeguamento importante e richiesto da tempo, coerentemente con le esigenze delle famiglie isolane. Gli Uffici ora attendono la liquidazione della seconda tranche di contributo da parte della Regione e in quel caso l’iter speriamo sia più veloce“.

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