Favignana: a 30 anni dalla morte, la Uilpa ricorda Giuseppe Barraco

redazione

Favignana: a 30 anni dalla morte, la Uilpa ricorda Giuseppe Barraco

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martedì 21 Dicembre 2021 - 13:41

“Noi come sindacato abbiamo  l’obbligo di ricordare e non  dimenticare i nostri caduti, e ringraziamo l’Amministrazione Comunale di Favignana di essere vicina alla Polizia Penitenziaria”.

“Oggi – dichiara Giuseppe Scaduto Segretario Provinciale di Trapani, presente a Favignana in rappresentanza della Segreteria Regionale della UILPA Polizia penitenziaria – nel trentennale della tragedia di Giuseppe Barraco, come colleghi prima e come sindacalisti dopo,  abbiamo voluto essere presenti, vicino alla famiglia del nostro valoroso collega deceduto, perché il sindacato deve avere anche la responsabilità di  mantenere il ricordo dei lavoratori chi hanno speso la vita per lo Stato”.

Era presente anche la famiglia di Barraco, unitamente al sindaco Francesco Forgione, alla Giunta, al Consiglio, da tutti i rappresentanti delle Forze di Polizia e Armate che operano nell’isola, registrando, una numerosa presenza di cittadini Favignanesi.

“La Polizia Penitenziaria di Favignana – chiosa il rappresentante della Uil di settore – è stata presente su disposizione dal Provveditore Regionale D.ssa Cinzia Calandrino che ha preteso la presenza di un Sovrintendente e due Assistenti Capo Coordinatori, che hanno ben rappresentato tutta l’Amministrazione Penitenziaria ed il Corpo di Polizia Penitenziaria della Casa di Reclusione Giuseppe Barraco di Favignana”.

“La cerimonia sobria – conclude  il leader territoriale della UILPA Polizia – è stata eseguita rispettando i limiti del covid-19, è iniziata con una messa, per seguire con la collocazione di una corona d’alloro nella piazza dedicata al caduto, e successivamente il lancio in mare di un mazzo di fiori esattamente nel punto dove è stato ritrovato il corpo senza vita del povero Giuseppe Barraco”.

L’Agente Giuseppe Barraco prestava servizio alla Base Navale di Favignana, in qualità di Nocchiere Motorista. Il 21 dicembre 1991, nel corso di una burrasca, nonostante fosse libero dal servizio, non esitò ad aiutare i colleghi per assicurare gli ormeggi di una motovedetta del Corpo  perdendo la vita durante le operazioni di ancoraggio.Il 26 novembre 1992 l’Agente Giuseppe Barraco è stato insignito di Medaglia d’Argento al Merito Civile alla memoria.A Giuseppe Barraco è intitolata la Casa di reclusione di Favignana.

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