Frattura tra Amministrazione comunale e Marsala Volley, Giacalone Caleca: “C’è un problema di impianti”

redazione

Frattura tra Amministrazione comunale e Marsala Volley, Giacalone Caleca: “C’è un problema di impianti”

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giovedì 02 Settembre 2021 - 08:30

Il Campionato di serie A2 inizierà il 10 di ottobre sarà un campionato ricco ed intenso benché con una formula più contratta che consentirà di arrivare prima alla conclusione e quindi alla promozione. Ci saranno due gironi da 11 squadre, la Sigel Marsala Volley disputerà il girone A insieme alla Pallavolo Aragona del Presidente Fipav Sicilia Nino Di Giacomo. Per la stagione 21/22 in serie A2 in Sicilia saranno, oltre alla società lilybetana al suo quinto campionato, altre tre società siciliane ammesse al Campionato Nazionale di Pallavolo Serie A2 Femminile, si tratta appunto di Pallavolo Aragona, PVT Modica e Pallavolo Sicilia Catania che giocheranno nel girone B.

A parlare di questa prima fase di pre Campionato, è la responsabile comunicazione e relazioni esterne della Marsala Volley, Rossana Giacalone Caleca: “La preparazione della squadra si avvia alla seconda settimana sotto la guida attenta di coach Davide Delmati e del preparatore Marco Lionetti che collaborato da Lucio Tomasella ha il compito di portare le ragazze nella condizione migliore per affrontare le prime amichevoli in attesa del fischio di inizio del campionato. Il gruppo squadra già al completo, compresa la quinta americana in maglia azzurra Okenwa, sta alternando gli allenamenti tra la sala pesi Fitness Point , la spiaggia del litorale marsalese e la Palestra Fortunato Bellina”.

E qui arriva la nota dolente che segna una frattura con l’amministrazione cittadina: “Anche la prossima stagione Marsala Volley, società di punta nel campionato Nazionale di Serie A di Pallavolo, non giocherà nel più idoneo Palasport San Carlo – afferma con rammarico la Giacalone Caleca -. Giocare al Palasport comporta un costo troppo oneroso, superiore di molto ai 20mila euro a fronte di una disponibilità contingentata delle ore di allenamento e della necessità di personale aggiunto per la posa del tappeto da gioco di Lega ad ogni partita, senza considerare che manca un sistema di led per la pubblicità e la garanzia di un intervento della Amministrazione a sostenere in qualche modalità il costo del Palasport. Dal mese di marzo, in occasione della presentazione della storica Coppa Italia in Consiglio Comunale, alla presenza delle più alte cariche cittadine, le promesse di interventi e di aiuti sono rimasti lettera morta, nonostante il riconoscimento che la Serie A della Pallavolo rappresenta un fiore all’occhiello utile alla reputazione sportiva della Città di Marsala – dice ancora la responsabile Sigel -. Non sono state affrontate dall’Amministrazione comunale gli interventi dovuti e più volte richiesti per la messa in sicurezza della Palestra Fortunato Bellina; il rischio che anche per questa stagione rischiamo che si stacchino i pannelli laterali e che ci piova dentro è altissimo, avevamo chiesto anche di migliorare il sistema delle porte di ingresso e quello degli spogliatoi. La situazione si è ulteriormente complicata perché l’Amministrazione ci ha imposto di condividere la palestra con la Fly Volley, limitando così anche l’uso della stessa per l’importante movimento del settore giovanile. Ora dal Comune ci dicono che si cercherà di reclutare palestre scolastiche da destinare al settore giovanile, ma ancora attendiamo sviluppi. Siamo amareggiati come società come persone di sport, per la mancanza di attenzioni e per il tempo sprecato – dice infine Rossana Giacalone – avevamo sperato in un intervento diverso e più concreto che risolvesse e che non complicasse la vita della società di vertice della città di Marsala”.

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