E’ morto lo scrittore Roberto Calasso. Fondò e diresse la casa editrice Adelphi

redazione

E’ morto lo scrittore Roberto Calasso. Fondò e diresse la casa editrice Adelphi

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giovedì 29 Luglio 2021 - 12:05

Mondo letterario in lutto per la morte di Roberto Calasso, scrittore ed editore. Aveva 80 anni ed era malato da tempo. Il suo nome è strettamente legato al marchio Adelphi, che ideò assieme a Roberto Bazlen e Luciano Foà, divenendone poi direttore editoriale nel 1971. Sotto la sua guida, la Adelphi diventò una delle più prestigiose case editrici italiane per la qualità degli autori e i testi pubblicati, su cui spicca gran parte della produzione letteraria di Leonardo Sciascia.

Nato a Firenze dal giurista Francesco Calasso e Melisenda Codignola, Roberto Calasso frequentò il liceo Tasso di Roma e si laureò in letteratura inglese con Mario Praz discutendo una tesi dal titolo ‘I geroglifici di Sir Thomas Browne’. Era sposato con la scrittrice Fleur Jaeggy. A partire dall’inizio degli anni ’80, Calasso ha scritto diversi libri, tra saggistica e narrativa, in cui si intrecciano storia, miti, filosofia e che formano un’opera monumentale di oltre quattromila pagine. Tra i più noti ‘La rovina di Kasch’ (1983), ‘Le nozze di Cadmo e Armonia’ (1988), ‘Ka’ (1996), ‘K.’ (2002), ‘Il rosa Tiepolo’ (2006). ‘La Folie Baudelaire’ (2008), ‘L’ardore’ (2010), ‘Il Cacciatore Celeste’ (2016), ‘L’innominabile attuale’ (2017). Calasso ha pubblicato anche saggi di critica letteraria come ‘I quarantanove gradini’ (1991), ‘La letteratura e gli dei’ (2001), ‘Cento lettere a uno sconosciuto’ (2003), ‘La follia che viene dalle Ninfe’ (2005). I suoi libri sono tradotti in 25 lingue e pubblicati in 28 paesi.

Il commento del Ministro della Cultura Dario Franceschini: “Con la scomparsa di Roberto Calasso viene meno un pilastro dell’editoria italiana e un intellettuale straordinario capace di una sapiente visione della nostra cultura e delle sue radici”.

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