Draghi cauto su riaperture: “Valutiamo i contagi, ma bisogna procedere con i vaccini”

redazione

Draghi cauto su riaperture: “Valutiamo i contagi, ma bisogna procedere con i vaccini”

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giovedì 08 Aprile 2021 - 19:02
Draghi cauto su riaperture: “Valutiamo i contagi, ma bisogna procedere con i vaccini”

Vaccini e riaperture. Questi i temi su cui il presidente del Consiglio Mario Draghi ha incentrato la conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio in seguito all’incontro con i rappresentanti degli enti locali in merito al Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Il premier ha insistito sulla necessità di procedere con la campagna vaccinale nel rispetto dei turni e delle liste, dando dunque la precedenza ai soggetti più fragili, senza cercare favoritismo o scorciatoie.

«Con che coscienza un giovane salta la lista cercando di farsi vaccinare sapendo che lascia esposto al rischio qualcuno che ha più di 65 anni o qualche fragilità e che per questo ha un rischio concreto di morte?», ha affermato Draghi, sottolineando che «la disponibilità dei vaccini non è calata, anzi sta risalendo» e dicendosi certo che gli obiettivi della campagna verranno raggiunti. Draghi ha poi spiegato che la disponibilità di dosi permetterà di «vaccinare entro aprile tutti gli over 80» e che la scelta di vaccinare prima le categorie più fragili sarà propedeutica anche alle riaperture: «Tanto più celermente procederanno le vaccinazioni, tanto più celermente si potrà riaprire». Il presidente del Consiglio, pur mostrando comprensione verso le ragioni delle categorie che hanno manifestato nei giorni scorsi a Roma, si è mostrato cauto sull’ipotesi di una riapertura anticipata delle regioni rispetto alla data del 30 aprile, sottolineando che occorrerà seguire con attenzione l’andamento dei contagi, prima di prendere una decisione in tal senso.

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