Coronavirus nel trapanese, i positivi adesso sono 15. E’ il dato più alto da aprile

redazione

Coronavirus nel trapanese, i positivi adesso sono 15. E’ il dato più alto da aprile

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domenica 16 Agosto 2020 - 10:45

Brusco aumento dei casi di Covid-19 in provincia di Trapani, che nelle ultime ore sono passati dai 7 pre Ferragosto ai 15 di oggi. A darne notizia è il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo con un apposito post pubblicato sulla propria pagina facebook.
“Stamattina – scrive Di Girolamo – sono stato informato che i casi di Covid-19 nella nostra provincia sono aumentati dai 7 dei giorni precedenti ai 15 di oggi. Di questi, circa 6-7 sono stati verosimilmente infettati sull’autobus della tratta Trapani-Palermo da un lavoratore pendolare del trapanese”.

Come avevamo preannunciato, sono stati effettuati circa 70 tamponi tra i vari passeggeri del bus su cui aveva viaggiato un soggetto poi risultato positivo e dai primi esiti sono emersi nuovi contagi. Resta il fatto che la situazione comincia ad apparire nuovamente allarmante in provincia. Un dato così alto di positivi al Coronavirus non si registrava da aprile. E sono in tanti ad evidenziare come si sarebbe dovuta mantenere una maggiore cautela nella gestione dei passeggeri sui mezzi di trasporto per non vanificare i sacrifici fatti nei mesi precedenti. Tutto ciò, in una fase che vede in Sicilia un preoccupante innalzamento della curva dei contagi, con 46 nuovi casi registrati nella giornata di Ferragosto, 13 dei quali riferibili al cosiddetto cluster maltese, relativo ai soggetti di ritorno dall’isola di Malta.

“Adesso l’Asp – prosegue il sindaco lilybetano – sta cercando di individuare tutti coloro che sono venuti a contatto con i nuovi positivi. Questo conferma il fatto che il virus continua a circolare e che se fossero fatti ancora più tamponi, come chiedo insistentemente alla Regione sin dall’inizio dell’emergenza, si troverebbero più soggetti positivi, dato che momentaneamente la maggior parte di questi sono asintomatici. Pertanto, il mio consiglio da sindaco e da medico, a costo di apparire noioso, è sempre lo stesso: indossare la mascherina anche nei luoghi all’aperto dove non è possibile mantenere continuativamente la distanza di sicurezza di almeno un metro, come oltretutto indica l’ultima ordinanza del presidente della Regione. Ora tutto dipende dal comportamento di ognuno di noi. Non sottovalutiamo il grave rischio a cui andiamo incontro. Come ha detto il presidente Mattarella “non bisogna confondere la libertà con il diritto di far ammalare gli altri”. Mettiamocela tutta come abbiamo fatto in primavera. Vi terrò aggiornati”.

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