Torna la rassegna “Terrazza d’autore”. Quattro incontri al Teatro “Nino Croce” di Valderice

redazione

Torna la rassegna “Terrazza d’autore”. Quattro incontri al Teatro “Nino Croce” di Valderice

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giovedì 09 Luglio 2020 - 10:31
Torna la rassegna “Terrazza d’autore”. Quattro incontri al Teatro “Nino Croce” di Valderice

Torna a Valderice un appuntamento ormai tradizionale con la cultura nel trapanese. Si tratta della rassegna letteraria “Terrazza d’Autore. Voci, racconti, suggestioni al calar del sole”, giunta quest’anno alla quindicesima edizione, sotto la direzione di Ornella Fulco e Stefania La Via che da anni portano avanti quest’iniziativa di promozione culturale che mira ad avvicinare i partecipanti al piacere della lettura, del confronto di idee e dell’approfondimento con una formula ormai collaudata e apprezzata dal pubblico.

Si comincia il 22 luglio, con l’incontro dedicato al fortunato romanzo “L’uomo senza inverno. Storia di un genio dimenticato dell’Impressionismo di Luigi La Rosa. , curata da Ornella Fulco e Stefania La Via, che giunge quest’anno alla sua quindicesima edizione.

L’opera di La Rosa ci restituisce, in un’epica sofferta e toccante, la vita e l’opera di Gustave Caillebotte, uomo eclettico e affascinante, vissuto nella Parigi fin de siècle dei grandi artisti e autore di capolavori intensi e modernissimi. Una scrittura ricca di sfumature, quella dell’autore, che ne restituisce il dissidio interiore e il multiforme ingegno che fece di lui uno dei più importanti collezionisti del suo tempo, il mecenate generoso di artisti immensi come Monet, Renoir, Degas e tanti altri che devono a lui più di quanto la cultura ufficiale abbia tramandato.

Nelle bellissime pagine di Luigi La Rosa – scrittore che si divide tra la Sicilia, dove è nato, e Parigi, sua città d’elezione – vediamo scorrere la vicenda umana di Caillebotte e di un’intera epoca, talmente ricca di fermenti artistici e culturali da restare unica nella storia. Conversa con l’autore Stefania La Via, letture di Ornella Fulco.

Il 28 luglio sarà ospite della rassegna la scrittrice e promotrice della cultura gastronomica siciliana nel mondo Fabrizia Lanza. Con Ornella Fulco converserà su cibo e letteratura a partire dalla deliziosa opera “Tenerumi”, memoir che unisce romanzo di formazione e affresco sociale.

Fabrizia Lanza racconta la Sicilia del Novecento attraverso i gusti, i capricci e le predilezioni, soprattutto culinarie, di una famiglia aristocratica, la sua, divisa tra passato e futuro.

Cittadina del mondo, ha lasciato la Sicilia per la Francia e poi ha vissuto in varie città italiane. Tornata nella sua Isola nel 2006, ha iniziato a lavorare presso l’Anna Tasca Lanza Cooking School, scuola di cucina fondata dalla madre a Regaleali, che ora dirige. Tiene lezioni e conferenze in prestigiose università americane.

L’appuntamento del 2 agosto è dedicato allo scrittore siciliano Gesualdo Bufalino nel centenario dalla nascita. Grande autore emerso solo tardivamente nel panorama letterario italiano, ci ha lasciato capolavori come Diceria dell’untore in cui, prendendo spunto dal suo ricovero a causa della tisi, durante la seconda guerra mondiale, presso il Sanatorio di Scandiano e poi in un sanatorio della Conca d’Oro, ripercorre letterariamente le esperienze e le emozioni vissute in quel lungo periodo di isolamento, offrendoci riflessioni di portata universale ed estremamente attuali nel momento che stiamo vivendo. Domenico Ciccarello, vice direttore della Biblioteca diocesana “G.B. Amico” di Trapani e dirigente del settore Servizi per la Ricerca e Diffusione della Conoscenza scientifica dell’Università di Palermo, e la professoressa Ambra Carta, ricercatrice in Scienze Umanistiche, converseranno di Libri e Contagi, regalandoci un percorso nella biografia e nell’opera di Bufalino.

L’8 agosto è la volta di Una donna, vita e leggenda di uno spirito libero.Stefania La Via e la Compagnia “Cantiere dell’anima” racconteranno Sibilla Aleramo e il suo amore per Dino Campana.

Nell’ambito dell’incontro sarà messa in scena la piéce teatrale “Del folle amore”, regia di Eugenio De Martino, interpreti Maria Pia Pantaleo e Tommaso Guastella.

Scrittrice e poetessa anticonformista, Aleramo diede scandalo nella società borghese e perbenista del primo Novecento. Avida di vita e di amore Sibilla ha ancora tanto da insegnare. La sua voce ci riporta al presente e alla dose di coraggio necessaria per scegliere con consapevolezza il proprio destino. Rinunciò a tutto, anche al figlio tanto amato, pur di salvare se stessa e diventare quello che voleva essere: una persona libera.

“Gli incontri della rassegna – spiegano Ornella Fulco e Stefania La Via – si svolgeranno dal vivo e nel rispetto delle attuali norme anti Covid-19. L’ingresso sarà, come sempre, gratuito.
Tutti gli appuntamenti inizieranno alle ore 19 al Teatro comunale “Nino Croce” di Valderice.
“Siamo felici di poter utilizzare questa nuova location – proseguono le organizzatrici – che ci è stata messa a disposizione dall’amministrazione comunale per consentire lo svolgimento degli incontri e la partecipazione del pubblico in tutta sicurezza. Ringraziamo il sindaco Francesco Stabile e la sua giunta che hanno fortemente voluto e fattivamente supportato la realizzazione di questa quindicesima edizione della nostra rassegna”.

Per informazioni e per la prenotazione (necessaria esclusivamente per garantire l’accesso regolato agli spazi del teatro) inviare una mail a: terrazzadautore@gmail.com.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/terrazzadautore.

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