Firmato lo statuto del Movimento Artistico Culturale di Marsala: “Noi aperti a tutti, restiamo uniti”

redazione

Firmato lo statuto del Movimento Artistico Culturale di Marsala: “Noi aperti a tutti, restiamo uniti”

Condividi su:

sabato 30 Maggio 2020 - 12:17
Firmato lo statuto del Movimento Artistico Culturale di Marsala: “Noi aperti a tutti, restiamo uniti”

Si è tenuta oggi, nel piazzale antistante il Teatro Impero di Marsala, la conferenza stampa di presentazione del MAC, Movimento Artistico Culturale della Città di Marsala che, dopo tre anni di iniziative e attività varie, ha messo le basi firmando uno statuto.

Nei giorni scorsi, gli artisti del territorio, attori, registi, musicisti, ecc., si sono incontrati per parlare del futuro culturale di Marsala, un futuro che ha un passato torbido, fatto di incomprensioni con la Pubblica Amministrazione, fatta di divisioni o scissioni.

Adesso si presenta l’opportunità di una concreta progettualità. “Il MAC – ci ricorda il neo Presidente Gregorio Caimi – giovedì scorso ha preso forma dopo tre anni di lavoro svolto in maniera sinergica con tutte le parti in gioco. Obiettivo è quello di riunire gli artisti della nostra Città, ma anche altre associazioni, al fine di creare contenitori culturali che siano espressione del nostro territorio. Abbiamo invitato più artisti e più realtà possibili, che spero accettino l’opportunità e l’apertura del MAC. Oggi come non mai bisogna affrontare il periodo di forte crisi, dovuto alla pandemia, in maniera unità”.

Il MAC, oltre che da Caimi (Associazione Culturale I Musicanti), è formata da Giacomo Frazzitta (Associazione Arco), Vito Scarpitta (Compagnia Teatrale Sipario), Aldo Bertolino (musicista), Maurizio Favilla (Compagnia Teatrale La Maschera), Nino Scardino (Gli Amici di Totò), Fabio Gandolfo (Associazione Carpe Diem), Salvatore Sinatra (Associazione Kinisia), Pietro Li Causi (Il Castello delle uova) e Andrea Russo (Virginia Gold).

Hanno inoltre espresso il loro favorevole consenso all’iniziativa gli attori Marcella Favilla, Claudia Gusmano, Alessio Piazza.

Non sono mancate neanche le polemiche, c’è chi storce il naso di fronte al MAC, oppure chi intende portare avanti proprie realtà associative… che comunque possono sempre lavorare con il MAC, secondo quanto ci riferiscono i fondatori.

Già si parla di realizzare questa estate degli eventi, ad esempio riproporre “A’ Scurata” – cartellone di spettacoli teatrali e live – al tramonto delle Saline Genna, nella Riserva dello Stagnone. Il dialogo tra mondo culturale e istituzioni adesso sarà decisivo.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta