Migliaia di marsalesi in Chiesa Madre per i funerali di Nicoletta Indelicato

redazione

Migliaia di marsalesi in Chiesa Madre per i funerali di Nicoletta Indelicato

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lunedì 25 Marzo 2019 - 15:52

Marsala era un unico corpo, questo pomeriggio. Un corpo composto da migliaia di persone (dieci mila, secondo le fonti ufficiali), provenienti da tutto il territorio comunale. C’erano cittadini provenienti da tutte le contrade, c’erano rappresentanti delle istituzioni e cittadini, giovani e anziani, genitori e figli, studenti e insegnanti, professionisti e braccianti, commesse e operai. Mai come oggi la città è apparsa unita, in un commosso abbraccio alla memoria di una componente della comunità e alla sua famiglia. Con compostezza e partecipazione emotiva, i marsalesi hanno onorato il lutto cittadino proclamato dal sindaco Alberto Di Girolamo, mettendo da parte impegni lavorativi e familiari per partecipare a questo inedito rito collettivo. Per l’occasione, il presidente del Consiglio comunale Enzo Sturiano ha anche voluto annullare la seduta consiliare programmata per il pomeriggio.

In tanti già si erano recati in mattinata e nel primo pomeriggio ad omaggiare la memoria della 25enne brutalmente uccisa nella notte tra il 16 e il 17 marzo. Familiari, amici, ma anche semplici cittadini, che si sono sentiti toccati da questa drammatica vicenda come poche altre volte. Tantissimi hanno atteso l’arrivo della salma, intorno alle 15.30 in piazza della Repubblica, da dove ha poi fatto il suo ingresso in una Chiesa Madre, gremita come probabilmente non si era mai vista in passato. Nel rispetto di una richiesta fatta pervenire dai familiari, il capo ufficio stampa del Comune di Marsala Nino Guercio ha invitato i presenti a fare fotografie o video durante la Messa. A presiedere la celebrazione, il Vescovo Domenico Mogavero che, visibilmente emozionato, ha dovuto interrompere la preghiera di inizio funzione. Un applauso dei presenti in chiesa ha accompagnato questo passaggio, in cui la comunità ha probabilmente trovato il senso di una emozione condivisa. Poi, il Vescovo ha usato parole chiare e di grande spiritualità per la sua omelia: “E’ assai difficile capire quanto è accaduto, perchè ripugna il nostro spirito e fa ribollire la nostra sensibilità”. Il capo della comunità religiosa della Curia di Mazara del Vallo, ha parlato anche di “ferocia, di disegno perverso, di violenza inaudita”. Mogavero ha al contempo avuto parole di consolazione, invitando a continuare ad avere fede in Dio. “Molti urlano la propria indignazione…Dio comprende il dolore…tuttavia chi è morto è associato a Cristo, morto e risorto, ed è con lui nel Regno della Pace, dove non c’è dolore o affanno”. Concludendo la sua omelia il Vescovo ha invocato il sostegno di Maria Madre di Dio ai familiari di Nicoletta, affinché possa dare pace al loro immenso dolore. A fine funzione, un lungo applauso ha salutato l’intervento del fratello della ragazza, che ha ricordato la sorella come una persona “dolce, altruista e solare”.

Commosso anche l’intervento del sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo: “Cara dolce Nicoletta, tutta Marsala è con te e i tuoi cari. E’ con te e contro tutte le forme di violenza. Vogliamo un paese con più amore e meno cattiveria”. Poi un duplice appello, rivolto ai giovani  (“Isolate il bullo di turno e fatelo rinsavire”) e ai genitori (“State più vicini ai vostri figli e sappiate dire qualche no in più”). L’uscita del feretro dalla Chiesa Madre è stato accompagnato ancora da numerosi applausi, oltre che dal lancio dei palloncini bianchi verso il cielo, estremo saluto alla memoria di una ragazza che continuerà a vivere nel ricordo dei marsalesi.

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