Sulla cura e la tutela del verde pubblico a Marsala sono in molti, da anni, ad avanzare dubbi e perplessità. Tecnici, cittadini e associazioni ambientaliste, infatti, sono ripetutamente intervenuti in maniera critica rispetto alle modalità con cui vengono effettuate le potature stagionali o all’estirpazione di piante o alberi storici, collocati in zone diverse della città. E’ in questo quadro che si inserisce la nascita del comitato cittadino apolitico “+’ verde”, composto da un gruppo di persone che si prefigge quale scopo sociale l’obiettivo di promuovere la cultura del verde attraverso una serie di stimoli partecipati e si riconosce nel principio del “Capitale Naturale”.
Parlare di “Capitale Naturale” significa riferirsi a quegli elementi di natura che, direttamente o indirettamente, producono valore per le persone. Spiegano i promotori del comitato nella nota inviata agli organi di stampa: “La determinazione dell’ubicazione e della qualità delle risorse di capitale naturale e dei servizi ecosistemici che forniscono per il benessere umano è in corso in molti paesi, sia nelle zone rurali-agricole sia nelle zone urbane. Un esempio di tale capitale naturale è fornito dagli alberi. In generale, secondo stime delle Nazioni Unite, gli alberi possono rinfrescare le città tra 2 e 8° C, e ridurre del 30 per cento l’uso di aria condizionata. Un grande albero può assorbire 150 chili di anidride carbonica l’anno, e filtrare le sostanze inquinanti sospese nell’aria, in particolare le polveri sottili.
Considerato che i vantaggi in chiave ecologista della presenza degli alberi sono misurati e misurabili, è dovere di ogni amministrazione prestare la giusta attenzione visti i benefici che la collettività ne trae. Oltre ad arredare (decoro urbano), gli alberi rinfrescano le strade, ripuliscono l’aria, rendono più piacevole uscire e camminare, di fatto, silenziosi alleati dell’ambiente cittadino. Determinare il valore del capitale naturale nella progettualità di un qualsiasi intervento di modifica ambientale, se pur privato che sia, deve essere considerato quale “conditio sine qua non” per il rilascio delle relative autorizzazioni. È inaccettabile che, come ancora accade, si eliminino intere aree di flora senza riequilibrare la bilancia del verde”.
Si tratta dunque di una prospettiva di pensiero radicalmente diversa rispetto a quella che per anni ha sottovalutato il valore del verde pubblico nella qualità della vita di una comunità. Il comitato “+’ verde” si sofferma in particolare su quanto accaduto in tempi recenti lungo la via Sebastiano Lipari, che fino al 2013 sul lato Nord-Ovest si presentava con un alto muro di confine oltre il quale insisteva un uliveto composto da circa 200 piante. La linea di confine che interessa anche le due proprietà laterali, fu arretrata di circa 4 metri e delimitata con una recinzione leggera e trasparente.

La zolla di terra precedentemente occupata dal vecchio uliveto, fu asfaltata con evidente perdita del valore naturale e un conseguente mancato riequilibrio con adeguate piantumazioni che avrebbero reso la via di gran lunga più gradevole a chi la percorre e a chi la frequenta quotidianamente visto che in quell’area è sorto un luogo commerciale molto frequentato in città. Il comitato propone a riguardo la piantumazione di 13 o più alberi ad alta capacità antismog per la fascia esterna tra la recinzione e la sede stradale: la folta chioma delle suddette piante genererebbe frescura specialmente nei periodi estivi anche in considerazione del vicino passaggio a livello che obbliga i veicoli a lunghe e snervanti attese. Naturalmente, la piantumazione di questi alberi genererebbe effetti positivi anche da un punto di vista estetico per l’area in questione. Tra le specie arboree suggerite dal comitato ci sarebbero Erythrina crista-galli (Albero del Corallo), Brachychiton acerifolium (Albero fiamma), Magnolia grandiflora, Schinus molle (Falso pepe).

“Tuttavia – conclude il comunicato inviato alla stampa dal comitato +’ verde – considerato il respiro partecipativo dell’iniziativa, la scelta delle specie che verranno piantumate verrà effettuata dai cittadini che parteciperanno attivamente al processo, facendo comunque riferimento a alberi che rispondano ai requisiti ecologici predetti a al valore estrinseco – estetico della pianta”.
Il comitato ha attivato anche un gruppo su facebook per coloro che volessero seguirne le iniziative o intendessero contribuire al buon esito della campagna riguardante via Lipari.
Questo invece il link per chi volesse sostenere la petizione su change.org
