Il grande regalo di Giorgio: sette nuovi defibrillatori in distribuzione a Trapani

Audrey Vitale

Il grande regalo di Giorgio: sette nuovi defibrillatori in distribuzione a Trapani

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martedì 17 Aprile 2018 - 17:48
Il grande regalo di Giorgio: sette nuovi defibrillatori in distribuzione a Trapani

Un gesto speciale nato dalla grade catena di affetto e solidarietà creatasi in seguito alla morte del farmacista trapanese Giorgio Gallo  – scomparso lo scorso 11 gennaio in seguito ad un attacco cardiaco –  si è tramutato in un traguardo importante per la città di Trapani. Dopo una raccolta fondi, 7 nuovi defibrillatori pubblici, si aggiungeranno ai tre già posizionati in città e saranno a disposizione dei trapanesi in caso di emergenza.

“Non ci aspettavamo tutte queste donazioni – ha detto il presidente del Comitato di Trapani della Croce Rossa Italiana, Salvatore Mazzeo  che insieme alla famiglia di Giorgio Gallo ha presentato l’iniziativa in occasione di una conferenza stampa. “Tanti si sono mobilitati, dagli amici, ad associazioni e onlus locali per raggiungere questo importante obiettivo e dare ai nostri cittadini una possibilità in più di salvezza nel caso si trovassero in una situazione di emergenza”.

Sono stati circa 9 mila e 600 euro i soldi raccolti per il progetto “Un defibrillatore per Giorgio” , quasi tutti sono stati impiegati per l’acquisto dei 7 macchinari salvavita, un altro defibrillatore arriverà grazie alla solidarietà del Trapani Calcio e di altre onlus.

Gli strumenti, dotati di tutti i moderni sistemi di protezione e della adeguata segnaletica, saranno posti all’esterno a disposizione di tutti. Si è deciso di posizionare i defibrillatori nei pressi delle farmacie del territorio, che di fatto costituiscono un punto di riferimento per la cittadinanza. Per questa ragione sono state già formate circa 50 persone, fra cui farmacisti e commercianti, individuati nelle vicinanze delle postazioni.

Mappa dei Defibrillatori pubblici a Trapani

“Questo è l’inizio di un importante percorso di formazione e sensibilizzazione – ha detto Tony Alestra, istruttore di Blsd e Pblsd – per far diventare la nostra città più cardioprotetta, e dare dunque la possibilità a tutti di poter affrontare un’emergenza grazie a strumentazioni adeguate”.

“Io non so se mio figlio con un defibrillatore si sarebbe potuto salvare – ha detto con voce rotta dall’emozione il farmacista Biagio Gallo – ma voglio che i trapanesi abbiano questa possibilità, vorrei che nel territorio ci fosse un numero enorme di defibrillatori, per poter salvare più vite possibili, grazie a tutti quelli che si sono prodigati per la raccolta fondi e il raggiungimento di questo obiettivo”.

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