Due milioni per la riqualificazione di Sibiliana. Firmata la convenzione con il governo

redazione

Due milioni per la riqualificazione di Sibiliana. Firmata la convenzione con il governo

Condividi su:

Monday 26 February 2018 - 17:54

La sottosegretaria alla presidenza del Consiglio Maria Elena Boschi ha firmato a Bologna le convenzioni con i sindaci dei Comuni per il “Bando nazionale per la riqualificazione sociale e culturale di aree urbane degradate”. Si tratta di un’iniziativa che ha destinato oltre 270 milioni a più di 170 Comuni che hanno presentato progetti di riqualificazione.

Tra loro anche il Comune di Petrosino, che ha partecipato alla cerimonia tenutasi a Palazzo d’Accursio con il sindaco Gaspare Giacalone. Il progetto presentato dall’amministrazione petrosilena avrà un finanziamento di 2 milioni di euro. Prevede la riqualificazione sociale e urbana della zona costiera di Sibiliana. “Sono proprio soddisfatto e felicissimo per la mia cittadinanza – spiega Giacalone – perché si tratta di un progetto straordinario e davvero innovativo che ha visto lavorare insieme un team di ingegneri, architetti, assistenti sociali. Si coniuga così il recupero del patrimonio storico, arte, cultura e sostegno alle fasce più deboli. Sia la Torre Sibiliana che la Casa dell’acqua (idrovora) diventeranno beni comuni e saranno ristrutturate per essere accessibili e fruibili per tutti. Ospiteranno il centro di arte contemporanea “Art’s Oasis” ed il museo della civiltà contadina”.

Il prossimo step previsto sarà la predisposizione degli atti di gara da parte degli uffici del Comune di Petrosino (“se tutto va bene – aggiunge Giacalone – dovremmo farcela entro l’anno”). Dopo di che ci sarà un’altra procedura ad evidenza pubblica per l’affidamento degli immobili ai privati. Per quanto riguarda la provincia di Trapani, è stato ammesso ai finanziamenti previsti dal suddetto bando anche il Comune di Campobello di Mazara che riceverà 1 milione e 900mila euro per la riqualificazione di un immobile confiscato alla mafia in via Mare, in un’area degradata del territorio comunale collocata tra le frazioni balneari di Tre Fontane e Torretta Granitola.

Condividi su: