La consigliera Anna Allegro (Noi per Alcamo) sul primo anno della giunta Surdi: “Darei la sufficienza, non di più”

redazione

La consigliera Anna Allegro (Noi per Alcamo) sul primo anno della giunta Surdi: “Darei la sufficienza, non di più”

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Wednesday 28 June 2017 - 14:31

È una delle tre donne che siede tra i banchi dell’opposizione. La consigliera comunale Anna Allegro è al suo secondo mandato elettorale. Durante la scorsa consiliatura ha ricoperto la carica di presidente della III commissione consiliare, competente in materia urbanistica. Abbiamo chiesto il suo punto di vista sull’amministrazione della città e i movimenti politici in vista delle prossime elezioni regionali.

È trascorso un anno dalle elezioni amministrative. Come giudica l’operato della giunta Surdi?

Io gli darei la sufficienza, non di più. Vedo, comunque, che c’è tanta voglia di fare. Apprezzo questo. Ci stanno mettendo davvero l’anima, però, in alcuni settori vedo delle mancanze, ovvero, noto che alcuni assessori non hanno un impatto incisivo sui dirigenti, come quello del settore dell’urbanistica, dei lavori pubblici. Nell’assessore Di Giovanni o Saverino, per quanto possano essere brave ragazze, non noto questa capacità decisionale, di impatto, che, magari, dovrebbero avere sui dirigenti dei loro settori. Quindi, sì, appena la sufficienza.

Il suo collega di movimento, Francesco Dara, ha affermato in Aula Falcone-Borsellino che la giunta, lo stesso Consiglio comunale, corrono più veloci della macchina amministrativa. Lei condivide questo pensiero?

Sì, condivido in pieno. Premetto che con il consigliere Dara andiamo tanto d’accordo. Siamo, spessissimo, sulla stessa linea. Condivido quello che ha detto. Di fatto, è un problema già risaputo che gli uffici vanno a rilento, per quanto questa Amministrazione si sforzi di fare andare al meglio le cose. Però, trova sempre questo ostacolo. Noi consiglieri, sia di opposizione che di maggioranza, ce la stiamo mettendo tutta per risolvere alcuni problemi, ma, di fatto, troviamo questo muro che quasi tutti gli uffici alzano davanti alla politica.

Questo è il suo secondo mandato elettorale. Quali differenze ha riscontrato tra le due esperienze politiche?

Intanto la presenza del sindaco. Non me ne voglia l’ex sindaco Bonventre, ma era un sindaco poco presente. Nelle decisioni, popolari o impopolari, che comunque spettavano ad un sindaco, lui di fatto non c’era. Quindi, noto che il sindaco dalla mattina alla sera è sempre in municipio per cercare di risolvere i tanti problemi della nostra città. Poi, devo dire, c’è un’aria più giovanile, più innovativa. A livello di contenuti, sono ricchi di sostanza. Non me ne vogliano i vecchi consiglieri, ma qui ci sono consigli che durano sei, sette ore, tutti carichi di argomenti importanti.

Durante la precedente consiliatura, è stata presidente della III commissione competente in materia urbanistica. Adesso, invece, si trova all’interno della commissione bilancio.

Essere presidente della terza commissione è stata un’esperienza bellissima. Io sconoscevo molti argomenti dell’urbanistica stessa e li ho appresi con questa esperienza. Però, ho voluto anche cambiare quest’anno, perché penso che affacciarsi su altre tematiche, arricchisca la persona stessa. La commissione al bilancio è una commissione molto interessante, perché il bilancio è quello strumento che ti permette di governare, quindi, abbiamo la possibilità di spulciare cosa un’Amministrazione intende fare, nel medio e lungo termine, con i numeri alla mano.

Ormai siamo alla vigilia della campagna elettorale per le regionali. Il suo movimento politico ha già deciso se esprimere un candidato ad Alcamo, oppure, appoggerete, visto che alle amministrative avete trovato sostegno da parte del movimento Diventerà bellissima di Livio Marrocco, una sua eventuale candidatura?

Diciamo che abbiamo atteso i risultati di queste amministrative. Stiamo ancora valutando. Una cosa è certa. Noi, ad oggi, appoggiamo la candidatura alla presidenza della Regione di Nello Musumeci, tra le varie difficoltà che sta incontrando con l’altra parte del centro destra regionale. Quindi, appoggiamo Nello Musumeci con il movimento Diventerà bellissima, ma stiamo valutando ancora il candidato. Abbiamo aspettato queste amministrative e abbiamo visto che il centro destra ha avuto dei risultati. Quindi, penso che nelle prossime settimane si avrà un nome.

Un nome a livello provinciale o ci sarà una candidatura ad Alcamo?

Io penso a livello provinciale. Ad Alcamo no.

Di recente c’è stata la presentazione della candidatura dell’ex sindaco Giacomo Scala alle prossime elezioni regionali. Molto probabilmente si ricandiderà Mimmo Turano. Invece, i 5 stelle sono ancora alle prese con le “regionarie”. Come vede la situazione ad Alcamo?

Premetto che la legge elettorale è cambiata, quindi, ne scatteranno 5 deputati invece di 7. Ci sarà una ripartizione diversa rispetto a 5 anni fa. Quindi, la vedo dura un pò per tutti. La vedo dura per l’onorevole Turano, che magari deve far fronte al populismo, ai movimenti populisti che ci sono. La vedo dura anche per l’ex sindaco Giacomo Scala, che, di fatto, alle ultime regionali non ha avuto grandi risultati. Anche per il Movimento 5 stelle, perché, comunque, governare rende impopolari. Quindi, secondo me, non si avranno numeri elevati che si sono avuti alle ultime amministrative. Si sa, governare è anche prendere delle scelte impopolari e assumersi delle responsabilità. Dunque, è uno scenario tutto da vedere.

Linda Ferrara

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