Si ferma per un guasto il bus da e per lo scalo di Birgi, stop al servizio

Claudia Marchetti

Si ferma per un guasto il bus da e per lo scalo di Birgi, stop al servizio

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martedì 12 Agosto 2014 - 16:50

Dal prossimo 18 agosto verrà sospeso il servizio di collegamento a mezzo bus comunale con l’aeroporto “Vincenzo Florio”. E’ quanto ha comunicato ieri il dirigente Francesco Patti con una nota, diretta alla Regione siciliana, Assessorato Mobilità e Trasporti, nella quale si motiva la scelta per cause tecniche. In pratica, il bus extraurbano impiegato per assicurare il transfer da/per l’aeroporto nostrano necessita di controlli, rimessaggio e riparazioni di parti meccaniche. Insomma pare che il mezzo atto al trasporto dei passeggeri da e per lo scalo di Birgi, non stesse proprio “bene”. Secondo quanto ha reso noto il dirigente, si tratta di una sospensione temporanea del servizio avviato lo scorso 23 giugno, con sei corse giornaliere per ciascun percorso. Una volta che l’autobus verrà riparato, la linea di trasporto pubblico extraurbana verrà ripristinata e opportunamente comunicata al competente Assessorato regionale e all’utenza. Quello del trasporto bus che collega la città di Marsala all’aeroporto “Vincenzo Florio” subisce quindi, un’altra battuta d’arresto. Sembra in verità una storia infinita visto che non è la prima volta che la linea subisce interruzioni. Prima per i problemi causati dal trasporto extraurbano: l’autobus usato dal Comune lilybetano infatti, doveva “entrare” in territorio trapanese. Questo aveva portato a continue polemiche tra l’ex sindaco Giulia Adamo e Vito Damiano, sindaco del capoluogo di Provincia. Si arrivò al punto che l’autobus del Comune fu anche multato dai Vigili urbani di Trapani in quanto, secondo quanto si apprese allora, il mezzo non aveva le caratteristiche adeguate per effettuare il trasporto extraurbano. Il sindaco Adamo successivamente, per risolvere il problema, aveva indetto un bando per l’acquisto di un bus. Mezzo che finalmente era arrivato e che aveva nuovamente garantito il servizio… fino ad oggi. Un nuovo stop dunque per un servizio da “terzo mondo” che torna a far parlare di se in negativo.

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