Edoardo Ullo 6 Ottobre 2026, 09:06 Un uomo di 41 anni palermitano e pluripregiudicato è...
Un uomo di 41 anni palermitano e pluripregiudicato è stato arrestato dai carabinieri di Villabate con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali ai danni dell’ex compagna. I militari dell’Arma hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Palermo. Una storia simile alcuni giorni fa, sempre nel Palermitano, a Capaci: in manette in quell’occasione un 36enne che non accettava la fine della relazione con donna.
Le indagini dei carabinieri
L’attività investigativa, coordinata dal secondo dipartimento fasce deboli dalla procura del capoluogo siciliano, guidata da Laura Vaccaro e condotta dalle forze dell’ordine, ha consentito di raccogliere un solido quadro indiziario basato su accertamenti medico-legali, prelievi biologici, sequestri e sulle dichiarazioni della persona offesa.
Una travagliata relazione sentimentale, l’uomo era stato condannato nel 2020
La vicenda nasce da una complessa e travagliata relazione sentimentale che si è interrotta anni prima a causa dell’indole possessiva, gelosa e violenta dell’uomo che in passato si era già reso responsabile di minacce di morte, telefonate ossessive e comportamenti persecutori.
Per tali condotte, già nel 2020 l’uomo era stato sottoposto a misure cautelari che andavano dal divieto di avvicinamento fino all’aggravamento con gli arresti domiciliari a seguito delle reiterate violazioni e delle aggressioni fisiche.
Le false promesse di cambiamento, il riavvicinamento e le nuove violenze
Nonostante un lungo periodo di interruzione di ogni contatto e una pena detentiva patita per precedenti fatti, l’uomo ha riallacciato i contatti con la donna rassicurandola falsamente su un presunto cambiamento personale e manifestando l’intenzione di instaurare un rapporto sereno.
A fronte della condotta prudente della donna, l’uomo ha tuttavia progressivamente riproposto atteggiamenti prevaricatori e risentiti, sfociati in una grave aggressione nei confronti della vittima che, sotto minaccia di un coltello, è stata costretta con la forza a subire rapporti sessuali non consenzienti.
L’uomo al Pagliarelli
Le indagini hanno permesso di condurre i necessari ed immediati accertamenti sul posto e di assicurare le fonti di prova a carico dell’indagato per i reati contestati.
L’uomo al termine delle formalità di rito è stato accompagnato alla casa circondariale Lorusso – Pagliarelli di Palermo, a disposizione della autorità giudiziaria.
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