Edoardo Ullo 17 Settembre 2026, 11:13 Dalle anfore di epoca greco-romana, agli antichi manoscritti del...
Dalle anfore di epoca greco-romana, agli antichi manoscritti del XVI secolo, a un editto del Regno delle Due Sicilie del 1835. Queste e altre opere per un valore di oltre 400mila euro sono state recuperate e due persone denunciate accusate dei reati di furto e ricettazione di beni culturali.
Questo in estrema sintesi il risultato di una vasta e complessa indagine condotta nei mesi scorsi dai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale di Palermo.
Il procedimento penale è scattato dalle denunce presentate da un professionista del settore antiquariale di Palermo, che nel 2024 aveva subito la sottrazione di numerose opere di valore risalenti ai periodi compresi tra l’VIII-IX secolo e al XVI secolo. La vasta attività investigativa, sviluppata anche attraverso monitoraggi e analisi tecniche, ha permesso di risalire a due persone presunte responsabili dei reati.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
