L’università di Messina ricorda i femminicidi di Lorena e Sara: “Non dimentichiamo”

Edoardo Ullo

L’università di Messina ricorda i femminicidi di Lorena e Sara: “Non dimentichiamo”

Condividi su:

Edoardo Ullo |
martedì 31 marzo 2026 - 11:41
L’università di Messina ricorda i femminicidi di Lorena e Sara: “Non dimentichiamo”

L’Università degli Studi di Messina ha ricordato Lorena Quaranta e Sara Campanella, nel giorno che...

L’Università degli Studi di Messina ha ricordato Lorena Quaranta e Sara Campanella, nel giorno che – si legge in una nota – “unisce le loro storie e il dolore della comunità accademica”.

Nel cortile intitolato alle due giovani, la rettrice Giovanna Spatari, insieme a una rappresentanza degli studenti, ha deposto un cestino di fiori ai piedi della scultura dedicata alla loro memoria.

Le due vittime, uccise lo stesso giorno a cinque anni di distanza

Lorena, studentessa di Medicina, fu uccisa il 31 marzo 2020, a un passo dalla laurea. Cinque anni dopo, il 31 marzo 2025, la stessa sorte è toccata a Sara, 22 anni, poco dopo avere concluso una lezione universitaria.

“Il loro ricordo non è solo commemorazione, ma impegno concreto”, sottolinea l’Ateneo, ribadendo la necessità di promuovere una cultura del rispetto e di contrastare ogni forma di violenza. “Per Lorena, per Sara, per tutte: Unime non dimentica”.

A Palermo, il sindaco al cantiere della scuola intitolata a Sara Campanella: “Sarà presidio di valori”

“La visita di oggi assume un significato particolarmente profondo perché avviene nel primo anniversario della scomparsa di Sara Campanella. Intitolare a lei questa scuola e investire nella sua realizzazione rappresenta non solo un impegno concreto per il futuro dei nostri giovani, ma anche un gesto di memoria e rispetto verso la sua famiglia e verso una comunità che non dimentica”. Così il sindaco di Palermo Roberto Lagalla che stamattina, insieme all’assessore comunale all’Istruzione Aristide Tamajo ha visitato, a Brancaccio, il cantiere della scuola che sarà intitolata alla studentessa universitaria uccisa un anno fa da un suo collega a Messina.

Il primo cittadino prosegue: “Questo luogo dovrà essere anche presidio di valori fondamentali: il rispetto della persona, a partire dal rispetto per le donne, la cultura della non violenza e dell’educazione sentimentale, che devono trovare spazio proprio nelle scuole, dove si formano le coscienze delle nuove generazioni. È da qui che deve partire un messaggio chiaro e duraturo, che trasformi il ricordo in responsabilità collettiva”.

Realizzazione di un moderno plesso scolastico, ecco cosa prevede l’intervento

L’intervento prevede la realizzazione di un moderno plesso scolastico con 27 classi, in grado di accogliere circa 700 alunni, oltre a spazi dedicati alle attività extra-curriculari, una palestra e aree esterne attrezzate per lo sport.

L’importo complessivo dei lavori ammonta a circa 6 milioni di euro. Oggi, il sindaco e l’assessore hanno anche inaugurato la palestra ristrutturata del plesso Alagna, in via Bazzano, appartenente all’Istituto comprensivo Sara Campanella. Gli interventi hanno riguardato, oltre alla palestra, anche i servizi igienici e la sostituzione degli infissi, realizzati nell’ambito dell’accordo quadro per l’edilizia scolastica attivato dal Comune, per un investimento complessivo di 164 mila euro.

“Questi lavori – aggiunge Lagalla – sono il segno tangibile di una città che investe nella scuola come presidio di crescita, legalità e inclusione. Allo stesso tempo, vogliamo che ogni intervento porti con sé un messaggio chiaro: il rispetto, per le persone, per le regole e per la vita, deve essere un valore da coltivare ogni giorno, a partire proprio dai luoghi della formazione. L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel miglioramento delle infrastrutture scolastiche cittadine, con l’obiettivo di garantire ambienti sempre più sicuri, moderni e adeguati alle esigenze delle nuove generazioni”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram.

Condividi su:

  • Messina

Fonte: QdS.it