Tv, nel corto Angustia la violenza sulle donne tra impegno e musica

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Tv, nel corto Angustia la violenza sulle donne tra impegno e musica

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venerdì 19 giugno 2026 - 16:34
Tv, nel corto Angustia la violenza sulle donne tra impegno e musica

Redazione 19 Giugno 2026, 18:34 Roma, 19 giu. (askanews) – In occasione della Festa della...

19 Giugno 2026, 18:34

Roma, 19 giu. (askanews) – In occasione della Festa della Musica, da domenica 21 giugno sarà disponibile su RaiPlay e su Rai Cinema Channel “Angustia”, diretto da Alessio Taranto e scritto da Sara Paterniani. Prodotto da Diego Righini per Dream On e distribuito da Rai Cinema Channel, il cortometraggio intreccia arte, impegno civile ed emozione, dando vita a una storia intensa e coinvolgente che invita alla riflessione attraverso il linguaggio del cinema.

Un’opera contemporanea che affronta il tema della violenza sulle donne attraverso una narrazione poetica e musicale, raccontando il percorso di rinascita di una donna che trova proprio nella sua voce la forza per sottrarsi a una relazione tossica.

Al centro del racconto c’è Pamela, cantante di talento interpretata da Pamela D’Amico, cantautrice italo-brasiliana, conduttrice Rai e ideatrice del soggetto. Dietro il trucco che nasconde lividi e ferite, la protagonista continua a salire sul palco, aggrappandosi alla musica come ultimo spazio di libertà. Mentre il marito, consumato dalla gelosia e dal controllo, tenta di annullarne l’identità, sarà l’incontro inatteso con un enigmatico inserviente del teatro a riaccendere in lei il desiderio di una nuova vita.

Accanto a Pamela D’Amico, nel cast Carlo Belmondo e Costantino Comito, con la partecipazione straordinaria di Gegia. Angustia costruisce così un racconto sospeso tra realtà e dimensione interiore, in cui la musica non accompagna semplicemente la narrazione, ma diventa parte viva e decisiva del processo di trasformazione della protagonista.

Il cortometraggio approdi su RaiPlay e su Rai Cinema Channel proprio nella giornata dedicata alla musica. Nel film, infatti, le canzoni sono il filo conduttore di un percorso emotivo che attraversa dolore, resistenza e rinascita. Tutti i brani presenti nell’opera sono interpretati dalla stessa Pamela D’Amico, che ha concepito il progetto a partire da un’urgenza insieme personale e artistica.

“Volevo raccontare una storia vera, una di quelle storie che troppo spesso restano in silenzio. La musica è sempre stata per me un rifugio, un linguaggio capace di arrivare dove le parole da sole non bastano. Se questo corto riuscirà a far sentire anche una sola persona meno sola, allora avrà raggiunto il suo scopo” ha affermato l’artista.

Per il regista Alessio Taranto, alla sua opera prima, “Angustia” è soprattutto una storia d’amore nel significato più profondo del termine: “Amore per sé stesse, per la musica e per la vita”. Una visione che attraversa l’intero racconto, nel quale la violenza viene mostrata nella sua dimensione più subdola e devastante senza mai rinunciare alla possibilità della speranza.

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Fonte: QdS.it