Sociale, i Diversity Media Awards il 18 settembre a Roma

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Sociale, i Diversity Media Awards il 18 settembre a Roma

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martedì 15 settembre 2026 - 17:31
Sociale, i Diversity Media Awards il 18 settembre a Roma

Redazione 15 Settembre 2026, 19:31 Roma, 15 set. (askanews) – Arrivano per la prima volta...

15 Settembre 2026, 19:31

Roma, 15 set. (askanews) – Arrivano per la prima volta a Roma, venerdì 18 settembre a La Nuvola, i Diversity Media Awards, i riconoscimenti ideati e promossi dalla Fondazione Diversity ETS presieduta da Francesca Vecchioni, che premiano i personaggi e i contenuti mediali che si sono distinti nel corso dell’anno precedente per una rappresentazione valorizzante ed inclusiva delle persone e dei temi per Genere, Età, Etnia, LGBT+, Disabilità, Aspetto fisico. A condurre l’edizione 2026, Alberto Matano e Marina Cuollo con le incursioni di Paolo Camilli, sotto la direzione artistica di Ivan Cotroneo, per la regia di Alessandro Torraca. La serata è scritta da Flavio Nuccitelli, Virginia Ricci, Giorgia Di Pasquale, Marina Cuollo e Ivan Cotroneo.

L’evento è promosso dall’Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con il finanziamento del Ministero del Turismo; cofinanziato dall’Unione europea con risorse a valere sul PRFSE+ Lazio 2021-2027 grazie alla Regione Lazio; realizzato con la collaborazione della Commissione Europea e il patrocinio dell’Ambasciata del Canada.

Una serata-evento benefica ricca di racconti e performance, gratuita e aperta alla cittadinanza che vedrà sul palco numerose personalità, tra cui: Serena Dandini, Dario Argento, Pilar Fogliati, Michela Giraud, Senza Cri, Giorgia Soleri, Hellsy, Carolina di Domenico, Pietro Turano, Igiaba Scego, KarmaB, Margherita Ferri. Sul palco anche Edna Moallin Abdirahman, Community Leader del Progetto SAFE, impegnata con ActionAid nella prevenzione delle mutilazioni genitali femminili e dei matrimoni precoci e forzati. Tra le numerose esibizioni, Martina Attili e Alia Ansari porteranno sul palco il loro brano “Le Sirene”, dedicato alle donne afghane e nato in collaborazione con NOVE Caring Humans.

Ad aprire lo show l’esibizione originale dei performer di Italy Bares, il charity show che sensibilizza contro ogni forma di stigma e pregiudizio, con una straordinaria coreografia curata da Luca Magnoni che vedrà sul palco anche l’artista Carolina Ambrosio che, oltre a danzare, comunicherà attraverso la lingua dei segni. Saliranno sul palco anche tutti i vincitori e le vincitrici delle varie categorie, che ritireranno il premio davanti a un ricco parterre composto da personalità del mondo delle istituzioni, dello spettacolo, della cultura e dello sport.

Hanno già confermato la presenza all’evento: Enzo Iacchetti, Michela Andreozzi, Greta Scarano, Yuri Tuci, I Terconauti, Barbara Chichiarelli, Valentina Petrillo, Paolo Conticini, Stefano D’Onghia, Roberta Tagliavini, Ada Egidio, Federico Bellucci, Samuele Carrino, Edoardo Miulli, Kartika Malavasi, Alessandro Celli, Geraldine Ottier, Martina Carletti, Fabio Mollo, Domenico Croce, Sara Sanzi, Claudio Rossi Marcelli, Alberto Emiletti, Francesca Cavallo, Marlen Cirignaco, Charity Dago, Alessia Crocini, Aurora Caporossi, Orsetta De Rossi e numerose personalità del mondo dei social e dell’attivismo digitale, tra cui Maria Bosco, Jennifer Serpi, Lorenzo Balducci, Chiara Pagliaccia, Simonetta Musitano, Papà per scelta, Autistic Red Fryk Hey, Francesca Bruni Ercole. A raccontare la serata dal D-Rainbow Carpet, le interviste di Nicole Rossi a tanti amici ed ospiti dell’evento benefico.

Durante la serata, le premiazioni del Personaggio dell’Anno e delle categorie Miglior Film, Miglior Serie TV Italiana, Miglior Serie TV Straniera, Miglior Serie Kids & Teens, Miglior Programma TV, Miglior Programma Radio, Miglior Podcast, Miglior prodotto digital, Creator dell’anno. Saranno inoltre assegnati anche i riconoscimenti all’informazione attribuiti dal Comitato Scientifico di Diversity: Miglior servizio TG, Miglior Articolo Stampa Quotidiana, Miglior Articolo Stampa Periodica, Miglior Articolo Stampa Web.

Il concept dell’edizione 2026 dei Diversity Media Awards è “Le storie siamo noi”: una dichiarazione che vuole essere un appello all’industria dell’audiovisivo e dei media per ricordare che le storie che vediamo ogni giorno – in tv, al cinema, sui social, in radio, sui giornali – definiscono chi trova spazio e chi può immaginarsi nel futuro. “Quando i racconti continuano ad escludere interi ‘pezzi di realtà’, non producono solo distanza: perdono credibilità – ha detto Francesca Vecchioni, presidente di Fondazione Diversity – perché oggi il pubblico non è più soltanto spettatore: è una forza attiva che cambia canale, piattaforma e consumi, determinando ciò che sopravvive. I Diversity Media Awards hanno sempre premiato chi è capace di raccontare il mondo per quello che è, ampliando lo spazio della rappresentazione e restituendo complessità al reale. Per questo, alla nostra undicesima edizione, continuiamo a dire: guardateci e raccontateci, perché le storie siamo noi”.

Come ogni anno, le nomination dei Diversity Media Awards sono il frutto della ricerca annuale Diversity Media Report 2026, disponibile sul sito della Fondazione, che analizza lo stato dell’arte della rappresentazione nei media italiani di Informazione e di Intrattenimento realizzata in collaborazione con numerose Università italiane e con l’Osservatorio di Pavia.

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Fonte: QdS.it