Seus 118, rinnovato il Cda: Castro ancora presidente

Edoardo Ullo

Seus 118, rinnovato il Cda: Castro ancora presidente

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Edoardo Ullo |
martedì 15 settembre 2026 - 16:26
Seus 118, rinnovato il Cda: Castro ancora presidente

Riccardo Gabriele Castro, riconfermato presidente della Seus 118. Foto ufficio stampa Seus Edoardo Ullo 15...

15 Settembre 2026, 18:26

Riccardo Castro è confermato presidente della Seus 118. Lo ha deciso l’assemblea dei soci che ha rinnovato il consiglio di amministrazione. Gli altri due nuovi componenti del Cda sono Francesca Draià e Giuseppe Gennuso.
“Accolgo questa conferma innanzitutto come una responsabilità – sottolinea Castro – nei confronti della Società, del sistema 118 e delle migliaia di professionisti che ne garantiscono il funzionamento, spesso in condizioni complesse e sotto una pressione che solo chi vive quotidianamente l’emergenza può comprendere fino in fondo”.

Castro prosegue: “Ringrazio il presidente della Regione, Renato Schifani, per aver scelto di dare continuità a questo percorso e l’Assemblea dei soci per la fiducia che ha inteso rinnovarmi. La riconferma alla presidenza non rappresenta per me un punto di arrivo. È l’inizio di una nuova fase, da affrontare con la stessa responsabilità con cui ho accolto questo incarico”.

L’obiettivo è una Seus più forte, più autorevole e pienamente valorizzata, capace di mettere a sistema professionalità, competenze e organizzazione al servizio dei cittadini siciliani.

“Questa è la responsabilità che intendo portare avanti insieme all’assessore alla Salute, Marcello Caruso, alla Direzione strategica, rappresentata da Tatiana Agelao, e a tutte le istituzioni coinvolte, nella convinzione che il futuro del 118 siciliano richieda una visione condivisa, una forte capacità di programmazione e una piena integrazione istituzionale”.

“Il patrimonio della Seus si basa su competenze, esperienza e professionalità”

“Il patrimonio sul quale la Seus – si legge nella nota diffusa – può costruire il proprio futuro è rappresentato innanzitutto dalle competenze, dall’esperienza e dalla professionalità delle persone che ogni giorno ne garantiscono il funzionamento. È da questo patrimonio che dobbiamo costruire il futuro. Questa è la responsabilità che intendo portare avanti insieme all’assessore regionale della Salute, Marcello Caruso, alla Pianificazione Strategica guidata dalla dottoressa Tatiana Agelao e a tutte le istituzioni coinvolte”.

Valorizzazione del patrimonio professionale

Al centro della nuova fase della Seus vi sarà, innanzitutto, la valorizzazione del patrimonio professionale, a partire dagli autisti-soccorritori. E dice: “Gli autisti-soccorritori sono professionisti dell’emergenza e non possono essere ricondotti alla definizione di semplici ‘autotrasportatori’. Operano quotidianamente in prima linea, insieme a medici e infermieri, assumendo responsabilità e mettendo in campo competenze specifiche in situazioni spesso imprevedibili e delicate. La loro professionalità deve essere riconosciuta, valorizzata e adeguatamente definita anche sul piano giuridico e professionale”.

“La Seus non è una società di trasporti ma una partecipata della Regione Siciliana”

Castro ribadisce quindi la necessità di una corretta rappresentazione del ruolo della Società all’interno del sistema regionale.

“La Seus non è una società di trasporti. È una società partecipata dalla Regione Siciliana cui è affidata una precisa funzione nell’ambito dell’emergenza-urgenza. È la componente tecnica e logistica del 118 regionale e opera in stretta integrazione con la componente sanitaria, garantendo attraverso personale, mezzi, postazioni e organizzazione la continuità operativa del servizio”.

Il confronto nazionale

La nuova fase della presidenza, secondo i programmi, sarà caratterizzata anche da un rafforzamento del confronto a livello nazionale.

“Alcune delle prospettive che intendiamo sostenere richiedono necessariamente scelte a livello nazionale. Per questo continueremo a mettere l’esperienza della Seus a disposizione del confronto con le altre realtà regionali dell’emergenza-urgenza, con le società scientifiche e con le istituzioni competenti”, sottolinea il presidente confermato.

“Vogliamo portare la Seus dentro un confronto nazionale, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in Sicilia e, allo stesso tempo, confrontandoci con le migliori esperienze degli altri sistemi regionali”.

Il 30 settembre i lavori per la prosecuzione del percorso dedicata alla Carta di Catania sulla Ia nei servizi di emergenza

Un percorso che proseguirà anche il prossimo 30 settembre a Roma, dove Castro parteciperà, insieme ai vertici di Ares 118, Azienda Zero Piemonte, Areu e agli altri interlocutori del settore, ai lavori per la prosecuzione del percorso della Carta di Catania, dedicata all’innovazione e all’intelligenza nei servizi di emergenza.

Parallelamente, sarà necessario guardare al futuro della Società e al ruolo che essa potrà continuare a svolgere nell’organizzazione del 118 siciliano.

“È necessario aprire una riflessione seria sul ruolo che la Seus dovrà continuare a svolgere nella futura organizzazione del 118 siciliano, valorizzandone le competenze, il patrimonio professionale e l’esperienza maturata sul campo. La Società ha caratteristiche e competenze che possono continuare a renderla una componente strategica del sistema regionale dell’emergenza-urgenza”, osserva Castro.

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Fonte: QdS.it