Foto Pasquale Ponente Edoardo Ullo 30 Agosto 2026, 21:44 Due su due. Il Palermo non...
Due su due. Il Palermo non fa Pagananini e concede il bis e dopo aver battuto la Juve Stabia domenica scorsa, vince anche ad Arezzo per 3-2 nella seconda giornata del campionato di Serie B. I rosanero sudando le proverbiali sette camicie ma ottengono un successo che vale tanto sia in termini numerici che mentali. Segnano Johnsen, Ranocchia e nel finale Augello, all’ultimo respiro, un gol nel giorno del suo compleanno che regala probabilmente più di tre punti ai suoi.
Dopo diverse stagioni i siciliani sono a punteggio pieno al termine delle prime due partite ed espugnano Arezzo dopo 60 anni e per la seconda volta nella loro storia. La squadra di Filippo Inzaghi ha dimostrato di avere cuore e testa oltre a essere una delle più forti della Serie B. Non è tutto oro quel che luccica, sia chiaro: i campionati – soprattutto quelli complicati come in Serie B – si portano a casa vincendo anche questo tipo di partite che gli appassionati definirebbero “sporche” ma la partita poteva già essere archiviata in avvio di ripresa.
A quel punto, tuttavia, è venuto fuori il cuore dell’Arezzo che tornava a ospitare una partita in serie cadetta da 20 anni. L’entusiasmo ma anche la qualità degli uomini di Christian Bucchi hanno riaperto un match che sembrava ben indirizzato e fatto tremare gli oltre 500 tifosi di fede rosanero presenti allo stadio. A quel punto è arrivata la risposta del Palermo che nel finale è comunque andato vicino al 3-2 poco prima della zampata vincente di Augello con Gabrielloni in un raro spunto di lucidità offensivo palla al piede della squadra nella ripresa, potrebbe essere letta come un segnale importante. Ecco, palla al piede la squadra brilla ed è capace pure di avvolgere e verticalizzare. Johnsen, sembra rinato: già due reti all’attivo, il doppio di quanto fatto nella scorsa stagione al suo arrivo dal calciomercato invernale, Bani e Ceccaroni si confermano un muro quasi invalicabile.
Sono tante, però, le cose a da aggiustare: la tenuta fisica, la concentrazione e la solita incapacità di chiudere prima la partita. Gli esterni difensivi hanno concesso un po’ troppo. Non è bastato neanche un uomo esperto come Perin, all’esordio in rosanero, a evitare il (pericoloso) ritorno di fiamma dell’Arezzo che ha avuto in Cianci e Tavernelli gli uomini chiave per gli amaranto. Ma il calo di Segre e compagni in quel frangente è stato visibile. Siamo d’accordo sul fatto che c’è da scommettere che al Città di Arezzo sarà dura per tutti. Ma questi cali, con il risultato ampiamente favorevole, non possono continuare a esistere. Si rischia maledettamente di complicarsi da soli l’esistenza.
Arrivano comunque tre punti pesantissimi ottenuti in casa di una formazione battagliera che darà filo da torcere a molte concorrenti: i rosa vanno a quota 6 raggiungendo il Modena e il Mantova (prossimo avversario in Coppa Italia il 3 settembre) e aspettano i risultati dei due posticipi, Benevento-Sudtirol e Pisa-Catanzaro godendosi la vetta, sia pure in condominio e sia pure dopo appena 180 minuti. Ma cosa importante: sono a +6 dalla Cremonese e a +5 dal Verona, formazioni indicate come le antagoniste più credibili della banda di Inzaghi nella corsa verso la Serie A.
Ma siamo appena all’inizio: il 3 settembre al Barbera i siciliani ricevono il Mantova per i sedicesimi di finale di Coppa Italia e poi lunedì 7 settembre il posticipo con la Sampdoria, primo vero big match per la squadra di Inzaghi chiamata a confermarsi.
Il tabellino
Arezzo-Palermo 2-3
Arezzo: Nunziante; Gilli, Illanes, Renzi, Righetti; Ionita, Sala (dal 76′ Cerri), Iaccarino (dall’87’ Viviani); Tavernelli (dall’87’ Djamanca), Arena (dal 71′ Pattarello), Cianci (dal 76′ Mawuli). Allenatore: Christian Bucchi. A disposizione: Seculin, Serban, Cagnano, Mena, Coppolaro, Chierico, Mena, Leone, Patellaro.
Palermo: Perin; Pierozzi (dal 66′ Cassandro), Bani, Ceccaroni, Augello; Segre, Ranocchia; Hernani (dal 66′ Estevez), Strefezza (dal 59′ Gyasi), Johnsen (dal 59′ Vavassori); Pohjanpalo (dall’81’ Gabrielloni). Allenatore: Filippo Inzaghi. A disposizione: Fortin, Nespola; Magnani, Peda, Barba, Bozzolan, Gomes.
Arbitro: Livio Marinelli di Tivoli. Assistenti: Stefano Galimberti e Glauco Zanellati, entrambi di Seregno. Quarto ufficiale: Marco Di Loreto (Terni). Var: Luca Massimi (Termoli). Avar: Simone Galipò (Firenze).
Reti: Johnsen al 21′, Ranocchia al 55′, Cianci al 60′, Tavernelli al 75′, Augello al 90’+4′.
Note. Ammoniti: Strefezza (Palermo), Jonita (Arezzo) e Estevez (Palermo)
Recuperi: 3′ e 5′.
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