trenitalia - imagoeconomicatrenitalia - imagoeconomica Elian Lo Pipero 30 Ottobre 2026, 08:25 Giornata di sciopero...
Giornata di sciopero generale in Italia, oggi 30 ottobre. A proclamarlo l’Usb (Unione sindacale di base) con l’adesione di Cobas Pt Usb, Sindacato Sociale Di Base, Sudd Cobas, Fi-si. Programmate iniziative in oltre 40 piazze. “I lavoratori nostri delegati saranno sicuramente scioperanti, accollandosi le sanzioni amministrative e le possibili contestazioni disciplinari da parte delle aziende”, ha fatto sapere l’organizzazione. Lo stop riguarderà anche la Sicilia.
I settori interessati dallo sciopero, nessuno stop ai trasporti
L’agitazione coinvolgerà la scuola, la sanità e la pubblica amministrazione. I trasporti saranno coinvolti di meno, Salvini ha spiegato a Dritto e Rovescio su Rete 4 infatti di avere “precettato i sindacalisti che hanno convocato uno sciopero senza rispettare i requisiti previsti dalla legge”. “Quindi domani (oggi, ndr) i treni italiani viaggeranno normalmente, a livello comunale qualche disagio ci potrà essere”.
Usb fa sapere: “Il richiamo alla franchigia è ingiustificato e che non tiene conto della situazione in cui si trovano lavoratori e cittadini di questo Paese. Decisione che deriva anche dal pronunciamento che il Consiglio d’Europa, attraverso il comitato europeo dei diritti sociali, ha pubblicato a marzo e che individua come le restrizioni dello sciopero in Italia, a cui Salvini, si richiama non rispettano la carta sociale europea che l’Italia ha sottoscritto”.
Circolazione treni, possibili disagi
Sul fronte ferroviario, il gruppo Fs ha comunicato che i treni circoleranno secondo il normale orario di servizio, senza le modifiche previste in caso di sciopero. Resta tuttavia da verificare l’effettiva adesione dei lavoratori alla protesta, alla luce della posizione assunta dall’Usb.
Lo sciopero ferroviario proclamato dal sindacato è iniziato alle 21 di ieri, giovedì 29 ottobre, e durerà fino alle 20.59 di oggi. In caso di adesioni, potrebbero verificarsi modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione ufficiale dell’agitazione. Per chi deve viaggiare, è quindi consigliabile controllare gli aggiornamenti prima della partenza, prestando particolare attenzione ai collegamenti a lunga percorrenza e ai treni programmati nelle prime ore del mattino e in serata.
Sciopero del trasporto aereo
Per il trasporto aereo, lo sciopero è previsto per l’intera giornata del 30 ottobre, da mezzanotte alle 23.59, e si incrocerà con la mobilitazione del trasporto aereo a Firenze e Pisa che vedrà incrociare le braccia, dalle ore 00.00 alle ore 23.59, i lavoratori di Consulta, Gh Toscana, Toscana Aeroporti Spa. I passeggeri sono invitati a verificare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea e a consultare gli avvisi pubblicati dagli aeroporti. Le modalità effettive dei disagi dipenderanno dall’adesione del personale e dai servizi interessati. A rischio anche il trasporto marittimo a causa dello sciopero nazionale del settore che coinvolgerà per l’intera giornata i lavoratori dei porti. Per il trasporto pubblico locale, durata e modalità dello sciopero saranno stabilite a livello territoriale.
Disagi per scuola e sanità
Lo sciopero generale di oggi, venerdì 30 ottobre, coinvolgerà diversi comparti pubblici e privati, dalle scuole ai servizi sanitari. Scuola: per docenti, personale Ata e lavoratori dell’istruzione sono possibili disagi nel regolare svolgimento delle lezioni e nelle attività amministrative, in base all’adesione del personale dei singoli istituti. La mobilitazione riguarda inoltre la sanità pubblica e privata. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali e le prestazioni di emergenza previste dalla normativa, mentre alcune attività programmate potrebbero subire rallentamenti, rinvii o sospensioni.
Cortei a Palermo e Catania
In Sicilia per lo sciopero generale sono previsti alcuni cortei: uno a Palermo e uno a Catania che vedranno coinvolti sia studenti che lavoratori.
A Palermo l’Amat, azienda che gestisce al trasporto pubblico, ha comunicato che per tale sciopero “non si escludono disagi per l’utenza” nonostante lo stop della Commissione di Garanzia in quanto lo stop “non rispetta il divieto di tali azioni nel periodo 30 ottobre – 5 novembre in ragione della franchigia legata alla commemorazione dei defunti”.
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