Salute, Safety Expo e prevenzione: un mercato da 1,9 mld euro

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Salute, Safety Expo e prevenzione: un mercato da 1,9 mld euro

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giovedì 17 settembre 2026 - 15:33
Salute, Safety Expo e prevenzione: un mercato da 1,9 mld euro

Redazione 17 Settembre 2026, 17:33 Roma, 17 set. (askanews) – Nel 2024 il valore del...

17 Settembre 2026, 17:33

Roma, 17 set. (askanews) – Nel 2024 il valore del mercato nazionale è stimato in 1,9 miliardi di euro, con le prime previsioni per il 2025 che confermano lo stesso ordine di grandezza. I dati evidenziano la sostanziale tenuta del comparto e il suo progressivo consolidamento dopo le dinamiche eccezionali che hanno contraddistinto il periodo pandemico. Sono i numeri del mercato dei dispositivi di protezione individuale elaborati dal Centro Studi di Assosistema Confindustria, che fotografano il peso economico di una filiera sempre più articolata e specializzata e il ruolo delle imprese italiane nello sviluppo di prodotti e soluzioni per la sicurezza sul lavoro. È anche attraverso questo mercato che passa il Made in Italy della prevenzione, protagonista della seconda giornata di Safety Expo 2026 – Sicurezza sul Lavoro.

“Safety Expo è diventato negli anni un appuntamento nel quale le aziende non vengono soltanto a presentare i propri prodotti, ma soprattutto a incontrarsi, confrontarsi e costruire nuove relazioni”, afferma Andrea Pais, presidente di Safety Expo. “La partecipazione sempre più qualificata delle imprese dimostra che la manifestazione è riconosciuta come un punto di riferimento per un settore che ha bisogno di mettere in dialogo competenze, innovazione e mercato. Il nostro obiettivo è continuare a rafforzare questo ruolo, facendo di Safety Expo un luogo nel quale le aziende possano anticipare le esigenze di un mondo del lavoro in continua evoluzione”.

Le aziende presenti rappresentano una realtà ampia e altamente specializzata, con prodotti e tecnologie che coprono i principali ambiti della sicurezza: abbigliamento professionale, distributori automatici di DPI, gestione degli abiti da lavoro e dei dispositivi di protezione, qualità dell’aria negli ambienti interni, protezione dalle cadute dall’alto, protezione di mani, occhi, piedi, viso e vie respiratorie, rilevatori di gas, segnaletica di sicurezza, strumenti di controllo e di misura.

Tra le innovazioni presentate in fiera figurano soluzioni che mostrano come la ricerca e lo sviluppo tecnologico possano tradursi in una maggiore protezione dei lavoratori, controlli più puntuali e una gestione della sicurezza sempre più efficiente.

La presenza di queste realtà restituisce la fotografia di un comparto industriale nel quale capacità manifatturiera, qualità e innovazione rispondono a una domanda di sicurezza sempre più evoluta e specializzata. La sicurezza diventa così anche un terreno di innovazione e competitività, nel quale le imprese sono chiamate a sviluppare prodotti capaci di rispondere a rischi e necessità differenti.

“Il mercato dei DPI sta cambiando e con esso cambiano le esigenze degli utilizzatori: cresce la richiesta di prodotti più confortevoli, facilmente accettabili dal lavoratore e capaci di integrare nuove tecnologie”- sottolinea Claudio Galbiati, presidente della sezione Safety di Assosistema Confindustria. “In questo scenario, l’Italia può contare su competenze e produzioni di eccellenza riconosciute a livello internazionale, in particolare nella protezione delle vie respiratorie, nelle calzature di sicurezza e nell’abbigliamento da lavoro, dove le nostre imprese hanno saputo coniugare innovazione, tecnologia, design e comfort. Anche l’Intelligenza Artificiale sta iniziando a entrare nel settore, offrendo nuove possibilità per sviluppare prodotti, monitorarne il corretto utilizzo e collegare in modo più preciso rischi e dispositivi di protezione. Siamo ancora all’inizio di un percorso che potrà aprire nuove prospettive per la sicurezza”.

Secondo i dati di Assosistema Confindustria, l’Italia rappresenta il 12,42% del valore complessivo del mercato dei DPI nell’Unione europea, confermando un peso significativo nel panorama continentale.

Nel 2024 la quota più rilevante del mercato italiano è rappresentata dai guanti da lavoro, con il 30,1%, seguiti dalle scarpe antinfortunistiche, con il 24,9%, e dall’abbigliamento da lavoro e protettivo, con il 24,4%. Completano il quadro caschi ed elmetti da lavoro, occhiali e visiere protettive e apparecchi per la protezione delle vie respiratorie. Una composizione che riflette la varietà dei rischi presenti nei luoghi di lavoro e la crescente necessità di soluzioni specifiche, certificate e adeguate ai diversi contesti produttivi.

La sicurezza sul lavoro rappresenta ormai un mercato nel quale innovazione e qualità rappresentano leve strategiche, con una filiera italiana capace di presidiare segmenti diversi e sviluppare soluzioni sempre più specializzate. Safety Expo, attraverso la presenza delle imprese e il dialogo con professionisti e operatori, si conferma così un punto di incontro per un settore in evoluzione, nel quale conoscenze, tecnologie e nuove opportunità di collaborazione possono incontrarsi.

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Fonte: QdS.it