Il Catania di Emilio Longo si riscatta e batte il Picerno al “Curcio” per 4-2. Le pagelle

Federico Rosa

Il Catania di Emilio Longo si riscatta e batte il Picerno al “Curcio” per 4-2. Le pagelle

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Federico Rosa |
martedì 15 settembre 2026 - 18:44
Il Catania di Emilio Longo si riscatta e batte il Picerno al “Curcio” per 4-2. Le pagelle

Federico Rosa 15 Settembre 2026, 20:44 Una partita folle quella del “Donato Curcio” di Picerno...

15 Settembre 2026, 20:44

Una partita folle quella del “Donato Curcio” di Picerno (PZ) con il Catania di Emilio Longo che si riscatta e batte i padroni di casa lucani per 2-4. Sblocca la gara al 30′ Ierardi, raddoppio di Bruzzaniti al 33′ e tris etneo con Cavuoti al 33′. Poi nella ripresa poker di Cicerelli al 57′ ma il Picerno nel finale la riapre con Pugliese al 75′ e Abreu su rigore al 88′. Nel finale siciliani in dieci per il rosso a Masciangelo. La cronaca e le pagelle.

Il Catania la vince nel primo tempo ma rischia nel finale: tre punti d’oro per Longo

Al “Curcio” parte meglio il Catania di Emilio Longo al 6′ prima con Russo ma chiude bene Del Fabro che anticipa bene l’ex Sassuolo e poi dopo un solo minuto tiro di Quaini da fuori e pallone che termina di poco alto. Dopo dodici minuti la prima grande palla gol è ancora di marca rossazzurra con Cicerelli che dalla sinistra serve al limite dell’area Cavuoti, tiro dell’ex Cagliari che termina di poco alto sopra la traversa. Alla mezzora ancora Catania pericoloso con Di Gennaro che ci prova di controbalzo su assist di Quaini, pallone che termina di poco alto. Ma questo è solo il preludio al vantaggio. Palla deliziosa di Quaini per Mario Ierardi che sblocca il match al 30′ con un violento destro che batte Marcone. Passano solo tre minuti e Giovanni Bruzzaniti trova la deviazione vincente su sponda vincente di Russo, conclusione deviata da Del Fabro e al 33′ è già 2-0. Blackout totale del Picerno di De Luca che subisce in contropiede al 34′ anche la rete del 3-0 con Russo che calcia in porta, respinta corta di Marcone e Nicolò Cavuoti trova la sua prima firma in rossazzurro per il clamoroso tris per la squadra di Longo. A fine primo tempo ci prova Pugliese per il Picerno dopo il tacco di Abreu, ma il calciatore rossoblù manda di poco a lato.

Nella ripresa parte meglio il Catania che al 53′ ci prova con Vallocchia dal limite, tiro dell’ex Ternana che termina largo. Ma sono solo le prove generali del 4-0 che arriva al 57′ con il capitano Emmanuele Pio Cicerelli, tiro a giro imparabile per Marcone che di fatto all’ora di gioco chiude la pratica Picerno. Un minuto dopo potrebbe anche trovare la doppietta ma il numero 10 manda di poco a lato la palla della manita. Al 75′ arriva il gol della bandiera per i lucani che trova il gol con Pugliese dopo un errore in fase di marcatura di Perrotta e Allegretto e trova il gol dell’1-4. Il Catania rischia tanto dietro e all’88’ Virgilio viene atterrato in area da Masciangelo, per il direttore di gara non ci sono dubbi: rosso e rigore Picerno. Riapre così i giochi Leo Abreu, ma il finale è di 4-2 per la squadra di Longo che così ritrova i tre punti.

Le pagelle

Dini 6,5: Torna titolare in campionato e compie interventi importanti nel finale di partita salvando più volte la squadra dal possibile 3-4. Sui due gol poche responsabilità.

Ierardi 7: Gioca in un ruolo non suo vista l’assenza di Pagliai ma rispetto a sabato l’ex Vicenza gioca una super gara e trova al 30′ il primo gol in stagione grazie a una palla perfetta di Quaini.

Di Gennaro 6,5: Quanto era mancato Matteo Di Gennaro alla difesa del Catania! Il numero 15 non sbaglia un anticipo e da grandissima sicurezza a un reparto spesso insicuro in questo avvio di campionato. Unica pecca l’ammonizione.

(dal 60′) Allegretto 6: Ritorna in campo dopo una prima parte di stagione in panchina e spesso non riesce a trovarsi con il compagno di reparto Perrotta. Da rivedere ma la sufficienza se la merita.

Perrotta 6: Il più insicuro in difesa, rischia in marcatura dove si perde in marcatura Pugliese e poi sull’azione del gol dell’1-4 si perde l’uomo insieme ad Allegretto.

Masciangelo 5,5: L’ex Frosinone non ha disputato una brutta gara, anzi. Ottima gamba e ritmo, aiuta tanto dalla sua fascia di competenza. Purtroppo il rosso sul fallo da rigore all’86’ poteva compromettere il finale di partita anche se resta qualche dubbio.

Vallocchia 6,5: Ottima prova dell’ex Ternana che gestisce il centrocampo con palloni smistati sulle fasce e quelle tanto attese verticalizzazione chiamate negli anni che con una squadra come questa possono essere letali.

(dal 66′) Corbari 6: Subentra e prova a dare un po’ di ordine ma non riesce ad essere particolarmente incisivo.

Quaini 7,5: A centrocampo il numero 16 è imprescindibile per la squadra di Longo. Palla perfetta al 30′ per Ierardi per il gol che sblocca un match complicato per gli etnei. Onnipresente in campo, dove non manca mai la gamba per contrasti e ripartenze. Tra i migliori in campo.

Bruzzaniti 7,5: Finalmente Giovanni Bruzzaniti! Forse la migliore partita in rossazzurro disputata dall’ex Pineto che sulla fascia è infermabile. Trova anche il meritato gol al 33′ sfruttando una deviazione beffarda di Del Fabro. Dubbi arbitrali sul possibile 5-0 al 68′ che avrebbe suggellato una prova perfetta.

(dal 76′) Lunetta SV

Cavuoti 7,5: Superlativa la gara del classe 2003 che trova il primo gol in rossazzurro al 34′ portando sul 3-0 il Catania. Gol che corona una prova perfetta del trequartista arrivato in prestito dal Cagliari.

(dal 66′) Insigne 6: Prova qualche giocata in contropiede ma potenzialmente è innocuo per la difesa del Picerno che lo chiude bene.

Cicerelli 7: Il capitano ritrova finalmente il gol su azione con un tiro a giro imparabile per Marcone al 57′ che di fatto ha suggellato il successo del Catania. Da leader trascina la squadra fino al 98′, nonostante le difficoltà finali. Ha potenzialmente altri palloni per trovare il bis ma le cestina.

Russo 6,5: Altra ottima gara dell’ex Sassuolo che gioca molto di fisico in favore dei compagni e anche se non va a segno è determinante nella spinta offensiva tra il 30′ e il 35′ quanto i rossazzurri trovano ben tre reti.

(dal 76′) Coda SV

Longo 7: Il Catania visto fino al 75′ sembra inarrestabile, totalmente inverso rispetto a quello visto sabato contro la Scafatese. Restano però tanti dubbi sulla tenuta difensiva dove il Catania rischia grosso subendo due reti abbastanza evitabili. Ora sabato test Barletta per rinsaldare la panchina dell’allenatore salernitano che prima del fischio d’inizio vacillava e non poco.

Il tabellino

PICERNO (4-2-3-1): Marcone; Bassoli (dal 44′ Bianchi), Bellodi, Del Fabro, Pistolesi (dal 46′ Rillo); Maselli (dal 60′ Perri), Franco; Pugliese, Virgilio, Kanoute (dal 78′ Coppola); Abreu. A disposizione: Pecci, Cortese, Maiorino, Tolovan, Nocerino, Gemignani, Oliviero, Scravaglieri. Allenatore: Claudio De Luca

CATANIA (4-2-3-1): Dini; Ierardi, Di Gennaro (dal 60′ Allegretto), Perrotta, Masciangelo; Vallocchia (dal 66′ Corbari), Quaini; Bruzzaniti (dal 76′ Lunetta), Cavuoti (dal 66′ Insigne), Cicerelli; Russo (dal 76′ Coda). A disposizione: Rinaldi, Caligara, Donnarumma, Liguori, Torre, Catania, Amendola. Allenatore: Emilio Longo

ARBITRO: Il sig. Giuseppe Maria Manzo della sezione di Torre Annunziata

ASSISTENTI: Il sig. Angelo Tommasi della sezione di Lecce e il sig. Davide Fedele della sezione di Lecce

QUARTO UOMO: Il sig. Giosué Ambrosino dela sezione di Torre del Greco

FVS: Il sig. Pierpaolo Vitale della sezione di Salerno

AMMONITI: 21′ Di Gennaro (CAT), 40′ Bassoli (PIC)

ESPULSI: 83′ Masciangelo (CAT)

RETI: 30′ Ierardi (CAT), 33′ Bruzzaniti (CAT), 34′ Cavuoti (CAT), 57′ Cicerelli (CAT), 75′ Pugliese (PIC), 88′ Abreu rig. (PIC)

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Fonte: QdS.it