Amat e il puzzle delle Partecipate, scostamenti di bilancio rimandano tutto: in pole Macchiarella per la presidenza

Elian Lo Pipero

Amat e il puzzle delle Partecipate, scostamenti di bilancio rimandano tutto: in pole Macchiarella per la presidenza

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Elian Lo Pipero |
sabato 31 ottobre 2026 - 7:42
Amat e il puzzle delle Partecipate, scostamenti di bilancio rimandano tutto: in pole Macchiarella per la presidenza

sciopero-amat-palermo-Imagosciopero-amat-palermo-Imago Elian Lo Pipero 31 Ottobre 2026, 08:42 Non si sblocca la questione Amat a...

31 Ottobre 2026, 08:42

Non si sblocca la questione Amat a Palermo. Nella giornata di ieri, venerdì 30 ottobre, si è tenuta l’assemblea dei soci, l’obiettivo era quello di approvare il bilancio e di conseguenza far decadere il CdA.

Problemi di bilancio, tutto rimandato

Dalle analisi sono emersi degli scostamenti di bilancio. L’azienda, su delibera del Consiglio d’Amministrazione, ha ottenuto un rinvio dell’assemblea dei soci a novembre, inviando inoltre una nota al Comune di Palermo dove veniva rappresentata la criticità con il Controllo Analogo che si è subito attivato per valutare l’incidenza di queste criticità finanziarie.

Futuro incerto

La partita sulle Partecipate continua. Tutto gira intorno alle tensioni tra Forza d’Italia e Fratelli d’Italia legate, tra le altre, al regolamento rifiuti proposto dall’assessore azzurro Pietro Alongi. Una foto di quest’ultimo insieme al capogruppo di FdI Giuseppe Milazzo, pubblicata sui social qualche giorno fa, sembravano avere calmato le acque all’interno del centrodestra dopo i contrasti in Consiglio Comunale. Ma non è oro tutto quello che luccica.

E a alimentare gli animi c’è proprio la querelle delle Partecipate. Il sindaco di Palermo Lagalla per gran parte delle società “in house” ha proceduto al rinnovo a tempo delle governance. La stessa Forza Italia sarebbe pronta a prendersi la presidenza di Amat proponendo il nome di Domenico Macchiarella, coordinatore cittadino azzurro ex amministratore unico di Amg Energia e Palermo Energia, uno dei bracci destri dell’assessore regionale Edy Tamajo. Secondo quanto appurato dal QdS.it, quello di Macchiarella sarebbe un nome che non dispiacerebbe all’interno dell’azienda di via Roccazzo.

L’attuale, probabilmente uscente, presidente Giuseppe Mistretta dopo l’iniziale sostegno di Forza Italia nell’ultimo periodo si sarebbe avvicinato alla corrente della parlamentare nazionale di Fratelli d’Italia, Carolina Varchi come anticipato nelle scorse settimane.

Il puzzle delle Partecipate

In questo rebus delle Partecipate rimarrebbe scoperta la Lega che è sempre alla ricerca di una presidenza. Logica vuole che, dopo il passaggio di Francesco Scoma a Forza Italia, dovrebbero essere proprio gli azzurri a rinunciare a una casella in favore del Carroccio. Quindi le presidenze di Amg Energia o Reset.

Rumors di palazzo vedrebbero sul tavolo un altro possibile scenario, alternativo alla nomina di Macchiarella o al rinnovo di Mistretta. Il sindaco Roberto Lagalla, in questo momento, si sta giocando la candidatura per le prossime amministrative sui tavoli romani (rimessa probabilmente in discussione dalla decadenza della regola dell’uscente in caso di mancata candidatura di Schifani alla Regione). Se il governatore non dovesse ricorrere per la Regione Siciliana, a quel punto il primo cittadino di Palermo potrebbe decidere di evitare ulteriori scontri lasciando la “patata bollente” al prossimo sindaco del capoluogo.

Preoccupazione dei lavoratori Amat

I lavoratori Amat continuano a vivere nell’incertezza e nell’insoddisfazione: linee ridotte o soppresse, borgate che rischiano di rimanere sempre più isolate, chilometri previsti dal contratto di servizio che diminuiscono e difficoltà operative che ricadono inevitabilmente sui cittadini e sugli stessi lavoratori. A inizio ottobre nuovi contrasti sull’avanzamento di carriera, con i lavoratori dell’azienda che gestisce il trasporto pubblico a Palermo che richiedono da tempo una modifica al regolamento. Al momento mai arrivata.

Nell’ultimo appello i sindacati avevano chiesto l’intervento del Comune di Palermo perché come spiegato in una nota “non è più accettabile che un’azienda strategica per Palermo rimanga per mesi senza una guida generale (direttore generale, ndr) e con una governance che, non riesce più a garantire quella capacità decisionale indispensabile per affrontare i problemi quotidiani e programmare il futuro”.

Aperta la selezione per la figura di Direttore Affari Generali

Intanto nelle scorse ore il Comune di Palermo ha aperto la selezione pubblica per il ruolo di Direzione Affari Generali e Consulenza Legale all’interno di Amat. Intanto resta vuota la casella del Direttore Generale, in seguito al pensionamento di Domenico Caminiti avvenuto lo scorso 3 agosto. I cambiamenti sono necessari in Amat, come anche più volte ribadito dai sindacati, considerato il momento non positivo che l’azienda si porta avanti ormai da molto tempo dove le certezze per i lavoratori sono davvero poche.

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Fonte: QdS.it