A Mondello i controlli agli scarichi fognari: riscontrate delle perdite sul suolo

Marco Cavallaro

A Mondello i controlli agli scarichi fognari: riscontrate delle perdite sul suolo

Condividi su:

Marco Cavallaro |
venerdì 16 ottobre 2026 - 12:39
A Mondello i controlli agli scarichi fognari: riscontrate delle perdite sul suolo

Spiaggia libera di Mondello, ex Charleston Marco Cavallaro 16 Ottobre 2026, 14:39 In queste ore,...

16 Ottobre 2026, 14:39

In queste ore, a Palermo prosegue ancora – e senza sosta – l’attività di monitoraggio e controllo delle condutture fognarie e degli allacci delle utenze residenziali e commerciali nella borgata marinara di Mondello, con l’obiettivo di prevenire il ripresentarsi di fenomeni di inquinamento batterico lungo il litorale e tutelare la salute pubblica e la qualità delle acque.

Lo rende noto in queste ore proprio il Comune di Palermo, sottolineando in una nota che l’attività è stata avviata su impulso della task force istituita dal sindaco e coordinata dall’assessore all’Igiene pubblica Fabrizio Ferrandelli, nell’ambito di un’azione congiunta volta a intensificare i controlli sul territorio, individuare eventuali criticità negli scarichi fognari e prevenire situazioni di rischio per l’ambiente e la salute dei cittadini.

I controlli di questa mattina negli scarichi fognari a Mondello

Anche questa mattina, venerdì 16 ottobre, si è svolta un’attività di verifica sul territorio, con il coinvolgimento del Nucleo operativo della Polizia Municipale – Settore Ambiente, del settore fognario di Amap e del dirigente del Sace, con il supporto della Capitaneria di Porto.

“Non molliamo la presa. Nelle prossime settimane continueremo a presidiare il territorio con controlli e verifiche puntuali, perché la tutela del nostro mare e della salute dei cittadini richiede costanza, attenzione e responsabilità. Non intendiamo abbassare la guardia: vogliamo individuare le criticità, intervenire sulle situazioni irregolari e prevenire il ripetersi di fenomeni di inquinamento del nostro litorale”, dichiara l’assessore all’Igiene pubblica Fabrizio Ferrandelli.

Nel corso degli accertamenti effettuati nelle vie Circe, Palinuro, Scalea e nelle strade limitrofe, prosegue la nota, è stato verificato che anche alcune utenze provviste di autorizzazione allo scarico fognario presentavano criticità nel sistema di raccolta e convogliamento delle acque reflue interne. In particolare, sottolinea la nota, è stata riscontrata l’assenza del corretto collegamento con l’impianto esterno di recapito fognario, con conseguente dispersione delle acque direttamente nel suolo.

Una circostanza che evidenzia come il possesso dell’autorizzazione, da solo, non sia sufficiente a garantire la corretta gestione degli scarichi, se non accompagnato dall’effettivo collegamento all’impianto di recapito previsto.

“Le verifiche sul campo sono fondamentali, ci consentono di accertare le autorizzazioni, ma anche l’effettiva correttezza del sistema di scarico”

A fronte delle situazioni riscontrate, sono stati avviati provvedimenti sanzionatori, ulteriori controlli e prescrizioni, con l’attivazione degli interventi necessari a garantire l’ottemperanza alle disposizioni impartite e a prevenire possibili conseguenze per l’ambiente e la salute pubblica.

“Le verifiche sul campo sono fondamentali perché ci consentono di accertare non soltanto la presenza delle autorizzazioni, ma anche l’effettiva correttezza del sistema di scarico. La dispersione delle acque reflue nel suolo rappresenta una criticità che non possiamo sottovalutare. Per questo, laddove emergano situazioni non conformi, interveniamo con gli strumenti previsti, attraverso controlli, sanzioni e prescrizioni. La tutela della salute pubblica e del nostro mare viene prima di tutto”, sottolinea Ferrandelli.

L’attività di vigilanza proseguirà nelle prossime settimane e sarà accompagnata da un percorso volto a favorire la definizione delle pratiche amministrative ancora in corso.

L’invito dell’assessore sugli allacci fognari ancora in fase di definizione e il censimento

L’assessore rivolge quindi un invito a tutti coloro che hanno pratiche relative agli allacci fognari ancora in fase di definizione a presentarsi spontaneamente presso gli uffici competenti e ad attivarsi in autotutela, così da consentire la verifica della propria posizione e contribuire alla conclusione delle procedure pendenti.

Parallelamente, in accordo con l’ufficio Sace, l’Amministrazione sta predisponendo atti e procedure di semplificazione finalizzati ad agevolare il censimento degli allacci fognari e la definizione delle pratiche ancora pendenti.

“Vogliamo coniugare rigore nei controlli e collaborazione con cittadini e attività commerciali. Da una parte continueremo a verificare le situazioni presenti sul territorio e a intervenire laddove emergano criticità; dall’altra stiamo lavorando per rendere più semplici e snelle le procedure amministrative, favorendo la definizione delle pratiche ancora aperte. Il censimento è uno strumento fondamentale per conoscere con precisione lo stato degli allacci e intervenire in maniera efficace e preventiva”, aggiunge l’assessore.

L’obiettivo è quello di proteggere il mare di Mondello

Controlli, prevenzione e semplificazione amministrativa procedono insieme, nell’ambito dell’azione coordinata dalla task force istituita dal sindaco, con un obiettivo preciso: proteggere il mare di Mondello, salvaguardare il litorale palermitano e impedire che scarichi non correttamente convogliati compromettano la qualità delle acque e l’ambiente costiero, conclude la nota del Comune di Palermo.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram

Condividi su:

  • Ambiente

Fonte: QdS.it