La piaga del lavoro in nero tra Roma e Milano: sequestrate 3 società e 5 ristoranti

Redazione QdS

La piaga del lavoro in nero tra Roma e Milano: sequestrate 3 società e 5 ristoranti

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giovedì 16 aprile 2026 - 18:18
La piaga del lavoro in nero tra Roma e Milano: sequestrate 3 società e 5 ristoranti

Immagine di repertorio, foto di Roman Synkevych su UnsplashSoldi, lavoro nero ed economia sommersa -...

Un’operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma ha smascherato un sofisticato sistema di frode nel settore della ristorazione, basato sull’impiego illecito di manodopera. I militari del 3° Nucleo Operativo Metropolitano di Roma hanno scoperto 500 lavoratori irregolari tra la Capitale e Milano, formalmente assunti da una “società serbatoio” priva di reale struttura imprenditoriale, ma impiegati in numerosi ristoranti, inclusi noti “all you can eat” nelle aree più frequentate di Roma. Con contratti di appalto considerati giuridicamente nulli, i finanzieri hanno ricostruito il legame diretto con i ristoranti, che hanno ricevuto sanzioni per 300.000 euro e la proposta di sospensione dell’attività.

Le rivelazioni dell’indagine

L’indagine ha inoltre rivelato un’omissione nel versamento di ritenute e contributi previdenziali per circa 2 milioni di euro. Le imprese coinvolte sfruttavano le fatture fittizie della “società serbatoio” per ridurre illegittimamente l’IVA e le imposte, generando una frode fiscale stimata in 4 milioni di euro. Sotto indagine sono finite anche altre tre società, proprietarie di cinque ristoranti in zone prestigiose di Roma, accusate di cedere fittiziamente rami d’azienda per evitare debiti verso l’Erario e i creditori, per oltre 2 milioni di euro, configurando ipotesi di bancarotta fraudolenta.

Il sequestro

Per garantire la continuità aziendale e tutelare l’occupazione, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro delle quote societarie e dei cinque ristoranti, affidando la gestione a un amministratore giudiziario.

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Fonte: QdS.it