Redazione 22 Agosto 2026, 12:31 Milano, 22 ago. (askanews) – Le intolleranze alimentari diventano il...
Milano, 22 ago. (askanews) – Le intolleranze alimentari diventano il punto di partenza per discutere i cambiamenti della cucina e del sistema agroalimentare nella decima edizione di “Irpinia Mood – Food Festival”, in programma dal 27 al 30 agosto 2026 a Villa Amendola, ad Avellino. “Intolleranti” è il tema scelto per quattro giornate che riuniranno oltre 90 chef provenienti da tutta Italia, insieme con produttori, ricercatori, imprese e professionisti del settore tra talk, showcooking e degustazioni.
Fondato nel 2015 da Alessandro Graziano e organizzato da Visit Irpinia, Pmi innovativa impegnata nella valorizzazione del territorio, “Irpinia Mood” concentra quest’anno l’attenzione sulle nuove esigenze alimentari, sulla sostenibilità, sull’inclusione e sulla capacità della ristorazione di rispondere a consumatori più attenti alla salute, alla qualità e alla trasparenza.
Il tema troverà un’applicazione concreta nei piatti proposti dagli chef. Ciascun cuoco parteciperà a una sola serata e dovrà presentare una preparazione dalla quale sia escluso almeno uno dei principali allergeni alimentari. La prova punta ad ampliare le possibilità di scelta per il pubblico senza rinunciare all’identità, alla tecnica e alla visione gastronomica dei singoli autori.
La direzione gastronomica dell’edizione 2026 è affidata allo chef Mirko Balzano, chiamato a coordinare un programma che mette in relazione il patrimonio enogastronomico irpino con esperienze della cucina contemporanea italiana. Coldiretti Avellino collaborerà alla selezione delle materie prime messe a disposizione dai produttori locali, rafforzando il rapporto tra agricoltura e ristorazione.
Il calendario comprende più di 90 chef distribuiti nelle quattro serate. Tra i partecipanti figurano Daniele Usai, Salvatore Avallone, Franco Franciosi, Domenico Iavarone, Roberto Allocca, Luigi Salomone, Salvatore Bianco, Michele De Blasio e Francesco Fezza, insieme con numerosi altri professionisti provenienti da tutta Italia.
Talk e momenti di confronto affiancheranno l’attività delle cucine, affrontando il rapporto tra esigenze dei consumatori, responsabilità di produttori e ristoratori, sostenibilità, inclusione, innovazione e identità dei territori.
“Irpinia Mood è nato dieci edizioni fa dal desiderio di raccontare un territorio attraverso la sua cultura gastronomica. Nel tempo è diventato un luogo di incontro, di confronto e di relazioni, capace di mettere attorno allo stesso tavolo chef, produttori, imprese, istituzioni e pubblico” ha dichiarato Eugenia Lopez Snaider, socia di Visit Irpinia, spiegando che “è questa la nostra idea di festival: non una semplice vetrina, ma uno spazio in cui ascoltare esperienze diverse, far nascere nuove connessioni e contribuire a costruire una visione condivisa del futuro”.
Per la prima volta il programma comprenderà anche la presenza quotidiana di Radio Punto Zero, che trasmetterà da Villa Amendola ogni sera dalle 19 alle 21 con “Sobremesa – Il dopocena delle idee”, format dedicato a interviste, musica e approfondimenti con chef e ospiti.
Tra i partner figurano, oltre a Coldiretti Avellino, il Biodistretto d’Irpinia, che ogni sera presenterà una ricetta diversa a cura di quattro ristoranti associati, coinvolgendo ogni volta realtà differenti del territorio, e Buona Puglia, impegnata nella selezione degli chef pugliesi presenti alla manifestazione. “Irpinia Mood – Food Festival”, patrocinato dal Comune di Avellino, sarà aperto ogni sera dalle 19 a mezzanotte a Villa Amendola.
