Incendi in Sicilia, via alle segnalazioni per le imprese agricole danneggiate: il termine per le domande

Daniele D'Alessandro

Incendi in Sicilia, via alle segnalazioni per le imprese agricole danneggiate: il termine per le domande

Condividi su:

Daniele D'Alessandro |
mercoledì 16 settembre 2026 - 6:15
Incendi in Sicilia, via alle segnalazioni per le imprese agricole danneggiate: il termine per le domande

Incendi, vigili del fuoco. Immagine di repertorio, via ImagoeconomicaIncendi, vigili del fuoco. Immagine di repertorio,...

16 Settembre 2026, 08:15

Le imprese agricole siciliane gravemente danneggiate dagli incendi verificatosi tra il 7 agosto e il 15 settembre 2026 avranno la possibilità di segnalare le conseguenze subite all’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea. La Regione ha attivato una specifica piattaforma online attraverso la quale le aziende potranno comunicare le informazioni necessarie alla ricognizione dei danni. Il termine per effettuare le segnalazioni è fissato al 30 settembre.

Come compilare la domanda

Attraverso la procedura dovranno essere inseriti i dati anagrafici dell’impresa, la geolocalizzazione dell’evento, i danni alle produzioni agricole, alle strutture o agli impianti produttivi, oltre alla relativa documentazione fotografica. È necessario presentare una distinta segnalazione per ciascun corpo aziendale danneggiato. L’assessorato invita inoltre le imprese che avevano già trasmesso la comunicazione dei danni agli Ispettorati provinciali dell’Agricoltura a ripresentarla utilizzando la nuova procedura telematica.

Seconda ricognizione dopo quella di giugno e agosto

Si tratta della seconda ricognizione avviata dall’assessorato regionale nel corso dell’estate 2026. La precedente aveva riguardato gli incendi verificatisi tra il 21 giugno e il 6 agosto. La piattaforma e le indicazioni per presentare le segnalazioni sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

Anci Sicilia: “Contro gli incendi serve prevenzione”

“La parola d’ordine è prevenzione”. Questo il monito lanciato al QdS.it dal presidente Anci SiciliaPaolo Amenta, intervenuto ai nostri microfoni proprio per fare il punto sui roghi che hanno e stanno flagellando, ormai quotidianamente, l’Isola con l’alzarsi delle temperature. Va messo ordine dal punto di visto normativo a proposito ad esempio del trasferimento del bestiame in tutta la Sicilia, bisogna scrivere regole nuove. Vanno autorizzati tenendo conto della grandezza dei terreni in base al numero degli animali. Sottovalutiamo, inoltre, da anni quante strade provinciali non siano pulite sui cigli, con raccolta di acque nelle caditoie. Ciò favorisce la crescita di folta vegetazione che di conseguenza permette ai piromani di appiccare dolosamente e facilmente fuoco. Chiediamo più controlli nei terreni demaniali. È evidente, infine, il tema dei controlli satellitari in modo da tenere sin da subito una potenziale situazione incendiaria sotto controllo e poter, in modo capillare, esercitare azioni di tipo preventivo”.

Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp Telegram

Condividi su:

  • Economia

Fonte: QdS.it