Il mito del mango, tra i frutti tropicali più consumati sul pianeta

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Il mito del mango, tra i frutti tropicali più consumati sul pianeta

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mercoledì 21 ottobre 2026 - 23:31
Il mito del mango, tra i frutti tropicali più consumati sul pianeta

Redazione 22 Ottobre 2026, 01:31 Milano, 23 ott. (askanews) – È uno dei frutti tropicali...

22 Ottobre 2026, 01:31

Milano, 23 ott. (askanews) – È uno dei frutti tropicali più consumati sul pianeta: la produzione mondiale di mango, mangostano e guava è prevista in crescita fino a 84 milioni di tonnellate entro il 2030. L’India resta il principale mercato, con un consumo pro capite stimato in aumento fino a 24,8 kg annui entro il 2032. Ma anche in Europa le cifre stanno salendo.

Originario dell’Asia meridionale ma luminoso come un tramonto caraibico, il mango è oggi coltivato in molte aree tropicali e subtropicali. La sua polpa giallo-arancio deve il colore ai carotenoidi, composti antiossidanti che l’organismo può trasformare in vitamina A, utile per la vista, la pelle e il sistema immunitario.

Il mango è anche una buona fonte di vitamina C, che contribuisce alla formazione del collagene e favorisce l’assorbimento del ferro vegetale. Inoltre ha potenti antiossidanti: è ricco di polifenoli, in particolare di mangiferina, un composto ampiamente studiato per le sue proprietà antinfiammatorie e potenzialmente antitumorali.

Le fibre, invece, sostengono la regolarità intestinale e aiutano a mantenere più stabile la sensazione di sazietà, secondo gli accademici di University of Miami Health System. Inoltre con la vitamina B-6 può aiutare il sonno, le fibre possono migliorare non solo la salute dell’intestino ma prevenire il cancro del colon e i carotenoidi combattono la degenerazione maculare legata all’età.

In cucina si presta a preparazioni dolci e salate, spiegano da UHealth: a cubetti nelle insalate, in salsa con lime e coriandolo, nei frullati, nei ghiaccioli fatti in casa o semplicemente maturo al cucchiaio. Si abbina bene a zenzero, peperoncino, cocco e agrumi.

Va scelto maturo, quando cede leggermente alla pressione ed emana un profumo dolce vicino al picciolo. Pur essendo un frutto salutare, contiene zuccheri naturali: meglio consumarlo in porzioni equilibrate, senza considerarlo un dolce “senza limiti”.

Il consiglio degli esperti è non esagerare mai. Mangiare troppo di un alimento può creare squilibri nel corpo. Consumando troppi mango, carote o altri alimenti ricchi di carotenoidi liposolubili, il corpo può accumulare livelli malsani di vitamina A. Una mezza tazza (della dimensione di una piccola mela o mezza banana) è una porzione sana di mango o di qualsiasi frutto.

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Fonte: QdS.it