Redazione 10 Ottobre 2026, 12:34 Milano, 10 ott. (askanews) – Crescono di oltre il 30%...
Milano, 10 ott. (askanews) – Crescono di oltre il 30% gli espositori di “FINE WineTourism Marketplace Italy”, il salone professionale dedicato all’enoturismo in programma il 27 e 28 ottobre 2026 a Riva del Garda (Trento). La seconda edizione della manifestazione, organizzata da Riva del Garda Fierecongressi insieme con Feria de Valladolid, riunirà 100 espositori italiani e stranieri, tra aziende vitivinicole, Cantine, Consorzi e destinazioni turistiche, e 90 buyer selezionati provenienti da Europa e Americhe. L’incremento delle adesioni rispetto al 2025 riguarda un settore nel quale la visita in Cantina e le esperienze legate al vino assumono un peso crescente nelle strategie commerciali delle aziende.
La partecipazione italiana comprende realtà del Trentino-Alto Adige, Veneto, Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, insieme con aziende e territori di Toscana, Marche, Abruzzo, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna. Sul fronte internazionale torna la Spagna, già presente alla prima edizione, mentre Germania e Slovenia partecipano per la prima volta. La manifestazione riunisce realtà con modelli di accoglienza differenti, dalle singole Cantine alle destinazioni che propongono itinerari e servizi integrati.
I 90 buyer attesi rappresentano tour operator specializzati, agenzie di viaggio e società di gestione delle destinazioni turistiche provenienti da Canada, Stati Uniti, Brasile, Messico e Argentina, oltre che da Germania, Svizzera, Norvegia, Danimarca, Spagna, Regno Unito, Polonia, Francia e altri mercati europei. Gli incontri seguiranno un’agenda di appuntamenti tra espositori e operatori della domanda, secondo un modello già sperimentato nel 2025, quando la prima edizione aveva generato oltre 1.440 incontri commerciali, con un tasso di gradimento reciproco dell’89%.
“L’incremento a doppia cifra delle adesioni conferma che le aziende vitivinicole riconoscono nell’evento una risposta concreta e mirata alle proprie esigenze di posizionamento” ha dichiarato Alessandra Albarelli, Dg di Riva del Garda Fierecongressi, precisando che “il turismo del vino richiede oggi una strutturazione manageriale e canali di commercializzazione dedicati. La nostra missione è facilitare questo passaggio, mettendo in dialogo diretto i produttori con i grandi protagonisti della distribuzione e del turismo organizzato internazionale”.
Anche Alberto Alonso, Dg di Feria de Valladolid, ha evidenziato la crescita della partecipazione. “Si è registrato un notevole aumento del numero di territori e cantine partecipanti e questa crescita dell’offerta si riflette anche sulla domanda, con la presenza di oltre 85 tour operator e agenzie specializzate nel turismo enologico” ha spiegato Alonso, ricordando che il format spagnolo di “FINE” ha già raggiunto sette edizioni. La cifra citata da Alonso riguarda gli operatori turistici, mentre il totale previsto per la manifestazione è di 90 buyer selezionati.
Accanto agli appuntamenti commerciali, il programma prevede due giornate di incontri nello spazio “BE FINE Stage”, dedicate ai rapporti tra produttori, intermediari turistici e territori. Martedì 27 ottobre Jean-Daniel Debart, presidente dell’Office de Tourisme du Grand Saint-Emilionnais, illustrerà l’esperienza di Saint-Emilion, la cui giurisdizione e il relativo paesaggio culturale sono stati iscritti nel 1999 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’umanità Unesco. L’intervento esaminerà come quest’area storicamente legata alla produzione del vino abbia sviluppato nel tempo un’offerta turistica che comprende patrimonio culturale, paesaggio agricolo e servizi di accoglienza.
La riflessione sul ruolo delle destinazioni proseguirà con un confronto istituzionale dedicato all’identità territoriale nello sviluppo dell’enoturismo. Parteciperanno Paolo Bongioanni, assessore della Regione Piemonte con deleghe tra l’altro all’Agricoltura e al Turismo, Enrico Rossi, vicepresidente e assessore all’Agricoltura della Regione Marche, e Giulia Zanotelli, assessora all’Agricoltura della Provincia autonoma di Trento. Al centro dell’incontro ci saranno le possibilità di collaborazione tra amministrazioni pubbliche e imprese vitivinicole nella costruzione di un’offerta capace di coinvolgere più soggetti economici e culturali.
La prima giornata si concluderà con l’incontro “Enoturismo, la diversità che crea valore”, al quale prenderanno parte Violante Gardini Cinelli Colombini, presidente del Movimento turismo del vino, Federica Fina, presidente del Movimento turismo del vino Sicilia, Flavio Nuti, vicepresidente del Movimento turismo del vino Toscana, e Alessio Piccardi, tesoriere della stessa organizzazione regionale. Il confronto riguarderà la varietà dei modelli di accoglienza sviluppati dalle Cantine italiane e le differenti condizioni nelle quali operano i territori vitivinicoli.
Mercoledì 28 ottobre l’attenzione si sposterà sugli aspetti commerciali dell’enoturismo, a partire dai rapporti tra Cantine e intermediari. Stefano Tulli, cofondatore e supply manager di Winedering, e Fabio Piccoli, direttore di Wine Meridian, affronteranno le difficoltà che le aziende incontrano nel proporre le proprie esperienze attraverso i canali nazionali della distribuzione turistica. Tulli interverrà anche nel confronto “Dal produttore al viaggiatore: come l’offerta incontra la distribuzione enoturistica”, insieme con Clementina Balter, vignaiola trentina e segretaria nazionale della Federazione italiana vignaioli indipendenti, e Lorena Marrocco, consulente di viaggi e prenotazioni di MIR. Gli interventi esamineranno le condizioni necessarie per trasformare le attività di visita e degustazione in servizi prenotabili dagli operatori turistici.
Un approfondimento specifico riguarderà la domanda proveniente da Germania, Austria, Svizzera e Francia, mercati importanti per i flussi turistici verso l’Italia. Roberta Garibaldi, docente dell’Università di Bergamo e presidente dell’Associazione italiana turismo enogastronomico, e Agata Marchetti, direttore dell’Ente nazionale germanico per il turismo, analizzeranno i profili dei visitatori, le motivazioni di viaggio e i comportamenti di acquisto delle esperienze enoturistiche. L’incontro esaminerà le differenze tra mercati geograficamente vicini, ma caratterizzati da abitudini di viaggio e modalità di prenotazione non necessariamente coincidenti.
Garibaldi parteciperà inoltre all’incontro “Oltre i confini della cantina: come mettere in rete visioni, territori e risorse”, insieme con Angelo Radica, presidente dell’Associazione nazionale Città del vino, e Francesca Planeta, presidente di Planeta Estate. La discussione sarà dedicata al coordinamento tra aziende, amministrazioni e strutture ricettive per sviluppare destinazioni enoturistiche capaci di proporre esperienze che coinvolgano più realtà locali. Nel programma figura anche un intervento di Assovini Sicilia, intitolato “L’enoturismo, una nuova chiave per vivere la Sicilia”, dedicato alle opportunità di integrare il patrimonio vitivinicolo dell’isola con la sua offerta turistica.
