Andrea Russotto, foto Catania FCAndrea Russotto, foto Catania FC Daniele D'Alessandro 23 Settembre 2026, 13:58...
Giocate d’alta scuola, prodezze e assist che lo hanno reso indelebile nella memoria di tutti i tifosi del Catania. Andrea Russotto è stato uno dei calciatori più amati dal popolo dell’Elefante negli ultimi anni, nonchè protagonista del ritorno tra i professionisti del club etneo con la promozione dalla Serie D ottenuta nella stagione 2022-2023. Catania è diventata per lui una seconda pelle, con il ragazzo di Roma che si è stabilito ai piedi dell’Etna ormai da anni con moglie e figli catanesi doc. Ancora oggi, dunque, l’ex numero 7 continua a seguire con affetto le sorti della formazione guidata da Emilio Longo e, ai microfoni del QdS.it, ha espresso la propria opinione sul complicato avvio di campionato di Quaini e compagni, capaci di raccogliere soltanto 7 punti nelle prime 6 giornate del girone C.
Russotto: “Inizio difficile, ma squadra forte e Longo preparato”
“Sì, l’inizio è stato un po’ difficile – esordisce il fantasista – purtroppo sono arrivati alcuni risultati negativi. Però io resto molto fiducioso, ritengo che il Catania abbia una squadra attrezzata e un allenatore bravissimo. Mister Longo merita fiducia, è un tecnico bravo e preparato. Lo ritengo un allenatore all’altezza della piazza, non a caso ha fatto un percorso importante negli anni passati. Credo serva lasciarlo lavorare, posto sempre che i risultati siano l’unica cosa che conta in questo gioco. Ripeto, il rendimento visto fin qui non fotografa la forza dei rossazzurri: sono certo che con pazienza e amalgama il Catania disputerà un grandissimo campionato”.
“Di Gennaro imprescindibile, Cicerelli un top per la categoria”
In occasione del pareggio al “Massimino” contro il Barletta, proprio il coach dell’Elefante ha optato per il cambio modulo, passando al 3-4-2-1 con Matteo Di Gennaro nuovamente leader della retroguardia: “Di Gennaro è un giocatore forte, la sua mancanza si è fatta sentire – continua – Idem Ierardi e Dini: rappresentano elementi fondamentali in organico e lo hanno dimostrato anche nella scorsa stagione. Matteo, Andrea e Mario sono una garanzia: i numeri parlano per loro”. Un passaggio poi anche sul “diez”, Emmanuele Cicerelli, l’attuale “Russotto” in forza al Catania: “Si parla di un top per la categoria, forse il più forte esterno dell’intera Serie C – ribadisce il calciatore romano – In questo momento ci si aspetta tanto da Cicerelli, anche lui magari non sarà soddisfatto di quanto stia riuscendo a fare fino ad ora. Lo ritengo però un calciatore talentuoso e intelligente, non sarà facile ma riuscirà a fare la differenza”.
“Cavuoti mi ha colpito, Coda farà tanti gol”
Sui nuovi acquisti, un giocatore su tutti ha colpito Russotto, mentre un altro a suo parere rappresenterà una certezza da qui in avanti: “Cavuoti mi ha fatto fin da subito un’ottima impressione, è un ottimo talento. Punto molto su Coda, inoltre: conosco Massimo, è un grandissimo professionista e centravanti di livello assoluto. Paga un periodo di inattività, ha bisogno di tempo e minuti per mettere benzina nelle gambe. Sono certo, tuttavia, che da qui alla fine della stagione riuscirà a fare tanti gol come sempre ha fatto nell’arco di tutta la sua carriera”.
“Mi diverto e gioco ancora”
Classe 1988, nonostante l’età che avanza, Andrea Russotto continua a disegnare calcio sul rettangolo verde. Dopo la passata stagione vissuta con la maglia del Vittoria, adesso ha deciso di sposare il progetto del Melilli, in Eccellenza. “Sì, sono contento qui a Melilli – conclude – Mi diverto e gioco ancora, almeno fino a quando le gambe reggeranno (ride n.d.r.) andremo avanti: siamo un’ottima squadra e credo riusciremo a disputare una bella annata”.
Segui tutti gli aggiornamenti di QdS.it sui canali WhatsApp e Telegram
