Belpasso, lo storico Municipio si prepara alla sfida dei terremoti: ecco come cambierà

Simone Olivelli

Belpasso, lo storico Municipio si prepara alla sfida dei terremoti: ecco come cambierà

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Simone Olivelli |
venerdì 09 ottobre 2026 - 6:00
Belpasso, lo storico Municipio si prepara alla sfida dei terremoti: ecco come cambierà

Il Municipio di BelpassoIl Municipio di Belpasso Simone Olivelli 9 Ottobre 2026, 08:00 BELPASSO –...

9 Ottobre 2026, 08:00

BELPASSO – Questioni di una settimana, forse poco più. A Belpasso è questa la previsione circa i tempi d’attesa per la gara d’appalto che aggiudicherà i lavori di adeguamento sismico del palazzo municipale. L’edificio, la cui età di costruzione non è certa ma che di certo era già presente agli inizi del Novecento, sarà oggetto di interventi che determineranno una maggiore di garanzia in termini di resistenza alle sollecitazioni derivanti dai terremoti.

La storia del Municipio di Belpasso e le origini dell’edificio

Alle pendici dell’Etna, Belpasso è tra i territori etnei che inevitabilmente fanno i conti con il rischio sismico. “Il corpo di fabbrica più antico è dato dalla porzione ovest della costruzione, da sempre annessa alla chiesa di San Francesco e costituente, all’origine, i locali dell’ex convento di suore. Essa, come documenta una foto storica non datata, risulta composta da due elevazioni fuori terra. Narratori locali la descrivono come sede dell’ex convento successivamente modificata in un carcere (di cui ancora oggi vi è traccia in qualche grata conservata) dotato di aula di giudizio e celle di detenzione dei carcerati sottoposti ad esame”, si legge nella relazione illustrativa che contiene le tracce storiche del complesso immobiliare che ospita il municipio.

“A questo edificio antico, in muratura, si è innestata un’altra costruzione anch’essa in muratura, che nella foto storica fa mostra di un solo livello di piano. Questa porzione di edificio corrisponde, oggi, come già dai primi anni del ‘900, all’attuale corpo principale del palazzo cittadino, oggi a due livelli fuori terra”, prosegue il documento.

Adeguamento sismico del Municipio di Belpasso, la gara d’appalto

La gara d’appalto è stata indetta con la formula della procedura negoziata, dai più conosciuta come gara a inviti. La scelta, anche se non obbligatoria, è sempre più ricorrente tra le stazioni appaltanti italiane, dopo che nel 2023 il governo ha varato il nuovo codice degli appalti che ha aumentato le soglie di importo al di sotto delle quali si può rinunciare alla gara aperta a tutte le imprese aventi i requisiti per l’esecuzione di un lavoro.

Per l’Italia si è trattato di un passaggio a suo modo storico, nella misura in cui al di sotto della soglia europea – fissata in oltre cinque milioni di euro – nel nostro Paese la concorrenza tra le imprese può essere compressa dalla definizione a monte di un numero limitato di partecipanti alla gara. Questi ultimi, inoltre, devono essere individuati – a dirlo è lo stesso codice, che riserva la possibilità del sorteggio a casi estremamente eccezionali – dal responsabile del progetto.

Nel caso dell’adeguamento sismico del Municipio di Belpasso sono state dieci le ditte a cui è stato recapitato l’invito a formulare un’offerta. Al momento non è chiaro quante siano state quelle a rispondere e dunque a partecipare effettivamente alla procedura. Dal quadro economico-finanziario è possibile dire che il valore complessivo del progetto è di 2.128.218,75 euro. Di questi 1.492.227,75 sono riservati ai lavori, compresi gli oneri per la sicurezza, mentre oltre 550mila euro sono allocati come somme a disposizione dell’amministrazione.

I lavori per rendere il Municipio più sicuro in caso di terremoto

“Il confronto tra stato di fatto e stato di progetto evidenzia un passaggio netto da una condizione caratterizzata da vulnerabilità significative, riconducibili alla irregolarità plano-altimetrica dell’organismo edilizio, alla non piena efficacia del comportamento scatolare, alla disomogeneità costruttiva dei diversi corpi di fabbrica, alla presenza di criticità sui pannelli murari e agli ammaloramenti localizzati delle strutture e della copertura, a una configurazione progettuale – viene spiegato nella relazione – nella quale tali debolezze vengono affrontate in modo unitario attraverso il rafforzamento delle murature, il miglioramento dei collegamenti, il recupero dell’efficienza delle strutture di copertura e il contestuale ripristino delle condizioni di durabilità del bene”.

Il sindaco Caputo: lavori al via entro l’inizio del prossimo anno

A sottolineare l’importanza dell’intervento è il sindaco di Belpasso Carlo Caputo. “Il finanziamento per il miglioramento sismico del Palazzo Municipale è un risultato importante, perché ci consente di intervenire sulla sicurezza di un edificio che appartiene a tutta la comunità. La gara è in corso e l’obiettivo è arrivare alla firma del contratto e all’avvio dei lavori entro l’inizio del prossimo anno – dichiara il primo cittadino al Quotidiano di Sicilia –. Mettere in sicurezza il Municipio significa tutelare un luogo che non è solo sede degli uffici comunali, ma è un luogo che rappresenta la città e nel quale ogni giorno cittadini e amministrazione si incontrano. Abbiamo lavorato per ottenere queste risorse e continueremo a farlo con l’obiettivo di migliorare e rendere più sicuro il patrimonio pubblico in modo da poterlo consegnare alle generazioni future”.

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Fonte: QdS.it