Parcheggio auto elettriche (foto imagoeconomica)Parcheggio auto elettriche (foto imagoeconomica) Michele Giuliano 20 Ottobre 2026, 06:18...
PALERMO – In Sicilia percorrere 100 chilometri con un’auto a benzina o diesel costa circa 11,30 euro. Ma scegliere l’elettrico non significa automaticamente spendere meno: il risparmio dipende da dove si ricarica, dal prezzo della corrente e dai consumi del veicolo. I conti, basati sui prezzi regionali dei carburanti del Mimit, mostrano che in città l’auto elettrica può essere più conveniente, mentre nei viaggi in autostrada il vantaggio rischia di sparire.
Quanto costa percorrere 100 km in Sicilia con benzina, diesel, Gpl e metano
E il Gpl, in diversi casi, resta l’alimentazione più economica. Secondo la rilevazione dei prezzi medi siciliani del 18 ottobre, il gasolio self service costa 2,271 euro al litro, la benzina 2,038 euro, il Gpl servito 0,812 euro al litro e il metano 2,111 euro al chilo. Per capire quanto incidono queste cifre sul portafoglio, bisogna considerare anche il consumo dell’auto, perché non tutti i motori utilizzano la stessa quantità di carburante per percorrere la medesima distanza.
Prendendo come riferimento i consumi medi utilizzati da Adiconsum, un’auto diesel che percorre 20 chilometri con un litro spende circa 11,36 euro ogni 100 chilometri. Una vettura a benzina, ipotizzando 18 chilometri con un litro, arriva a 11,32 euro. Il Gpl scende invece a 6,77 euro, considerando un consumo di 12 chilometri al litro. Per il metano, ipotizzando un consumo di 4 chili ogni 100 chilometri, la spesa sarebbe di 8,44 euro. Quest’ultimo è un esempio indicativo, perché il consumo effettivo varia da modello a modello.
Auto elettrica, quanto costa la ricarica alle colonnine
Il confronto con la mobilità elettrica si basa sui dati di settembre dell’Osservatorio di Adiconsum e TariffEV. La tariffa media nazionale è di 0,62 euro per kilowattora sulle colonnine Ac, generalmente più lente, 0,75 euro sulle Dc, che permettono ricariche rapide, e 0,74 euro sulle Hpc, destinate alle ricariche ultraveloci. In questo caso sono medie nazionali, non prezzi specifici della Sicilia: il costo effettivo dipende dalla stazione scelta e dall’eventuale offerta dell’operatore.
Auto elettrica in città, il risparmio rispetto a benzina e diesel
Facciamo un primo calcolo in città. Un’auto elettrica che consuma 13 Kwh ogni 100 chilometri spenderebbe 8,06 euro con una ricarica Ac, 9,75 euro con una Dc e 9,62 euro con una Hpc. Rispetto alla benzina e al diesel, il risparmio sarebbe compreso tra circa 1,57 e 3,30 euro ogni 100 chilometri. Il risultato, però, cambia se il confronto viene fatto con il Gpl: alle tariffe medie considerate, quest’ultimo costa meno della ricarica elettrica. Anche il metano può risultare più conveniente rispetto alle colonnine rapide, se si considera l’ipotesi di consumo indicata.
Auto elettrica in autostrada, quando il risparmio scompare
In autostrada il quadro si ribalta. Se il consumo dell’auto elettrica sale a 20 Kwh ogni 100 chilometri, la spesa raggiunge 12,40 euro alle colonnine Ac, 15 euro alle Dc e 14,80 euro alle Hpc. Con queste tariffe medie, quindi, percorrere la stessa distanza costa più che con benzina o diesel, entrambi intorno agli 11,30 euro. Il Gpl rimane ancora più economico. Esistono però tariffe più vantaggiose.
Secondo Adiconsum, considerando le migliori offerte medie dei singoli operatori, il prezzo scende a 0,47 euro/Kwh per Ac, 0,57 per Dc e 0,55 per Hpc. In autostrada la spesa elettrica diventerebbe rispettivamente di 9,40, 11,40 e 11 euro ogni 100 chilometri. In questo caso, la ricarica Ac e quella ultrarapida Hpc risulterebbero più convenienti rispetto a benzina e gasolio, mentre la Dc rimarrebbe leggermente più cara.
Ricarica elettrica a casa, quanto si può risparmiare
Ma attenzione: questi costi di rifornimento per l’elettrica diminuirebbero del 50% nel caso in cui la ricarica si facesse con una colonnina di casa. In questo caso, l’elettrico straccerebbe in assoluto la concorrenza. Il dato che emerge per la Sicilia è chiaro: l’elettrico può offrire un risparmio concreto, soprattutto negli spostamenti urbani, ma non a qualsiasi prezzo.
Per valutare la convenienza bisogna guardare alla spesa necessaria per percorrere 100 chilometri e confrontarla con quella delle alternative disponibili. La differenza la fanno i consumi reali e, soprattutto, la tariffa applicata alla colonnina. Prima di ricaricare, controllare il prezzo può evitare di pagare la corrente più del carburante tradizionale.
