Auto, Csp: ripresa non ancora consolidata, domanda resta nodo chiave

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Auto, Csp: ripresa non ancora consolidata, domanda resta nodo chiave

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giovedì 01 ottobre 2026 - 16:31
Auto, Csp: ripresa non ancora consolidata, domanda resta nodo chiave

Redazione 1 Ottobre 2026, 18:31 Milano, 1 ott. (askanews) – Il mercato automobilistico italiano continua...

1 Ottobre 2026, 18:31

Milano, 1 ott. (askanews) – Il mercato automobilistico italiano continua a crescere e migliora anche il clima di fiducia della rete, ma il recupero resta incompleto e il consolidamento della ripresa dipenderà soprattutto dalla capacità di sostenere la domanda e favorire il rinnovo del parco circolante. È l’analisi del Centro Studi Promotor dopo i dati sulle immatricolazioni di settembre.

“La crescita delle immatricolazioni e il miglioramento del clima di fiducia rappresentano segnali positivi”, sottolinea Csp, secondo cui però “il consolidamento della ripresa dipenderà dalla capacità di sostenere la domanda e di accompagnare il rinnovo del parco circolante”. Un passaggio che riguarda in particolare la transizione verso l’elettrico. Prezzo delle vetture, disponibilità delle infrastrutture e tempi di ricarica, osserva il Centro Studi Promotor, continuano infatti a incidere sulle decisioni di acquisto. Rendere l’auto elettrica più accessibile e funzionale viene indicato come un elemento necessario per “favorire una transizione tecnologica equilibrata” e trasformare il miglioramento del sentiment in una crescita strutturale del mercato.

I numeri di settembre confermano intanto il miglioramento congiunturale. Le immatricolazioni sono state 139.356, +9,9% rispetto a un anno fa, portando a dieci i mesi consecutivi di crescita. Nei primi nove mesi sono state immatricolate 1.268.964 vetture, +8,7%.

La distanza dai livelli precedenti alla pandemia resta però significativa: settembre è ancora sotto del 2,2% rispetto allo stesso mese del 2019 e il cumulato gennaio-settembre del 13,6%. Sulla base dell’andamento dei primi nove mesi, il Csp stima per l’intero 2026 1.618.671 immatricolazioni, +6,1% sul 2025 ma ancora -15,6% rispetto al 2019.

Segnali di miglioramento arrivano dalla rete dei concessionari. L’indice di fiducia elaborato dal Centro Studi Promotor è salito a settembre di 6,2 punti rispetto ad agosto, segnando il terzo incremento consecutivo. La quota degli operatori che giudica elevato il livello degli ordini è salita al 21% dal 5%, mentre quella di chi considera basse le vendite è scesa al 47% dal 77%.

Restano invece più caute le aspettative a breve: il 13% dei concessionari prevede un aumento delle consegne nei prossimi 3-4 mesi, il 68% una situazione invariata e il 19% una diminuzione. Per il Csp il quadro è quindi più favorevole rispetto a fine agosto, ma non ancora tale da indicare una ripresa strutturale della domanda.

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Fonte: QdS.it