Terremoto - Foto di AdnkronosTerremoto a Palermo Daniele D'Alessandro 20 Agosto 2026, 09:08 Ancora preoccupazione...
Ancora preoccupazione nel territorio di Linguaglossa. Nel comune ai piedi dell’Etna, infatti, si è verificata questa mattina una seconda scossa di terremoto a distanza di soli cinque giorni dalla prima che aveva sfaldato il pavimento stradale della Mareneve. Il sisma, secondo le rilevazioni, è avvenuto a 10 km a sud ovest del centro abitato, ai piedi dell’Etna. Stamattina alle 7.47 si è registrato il terremoto di magnitudo 3.1, meno forte di quella di Ferragosto (era stata del 3.9) e leggermente più profondo: quella di oggi a 2 chilometri di profondità, quella del 15 agosto ancora più superficiale.
Riattivata la faglia Pernicana
Si tratta della stessa area: a essersi riattivata è sempre la faglia Pernicana, una delle più importanti presenti sull’Etna, che spesso, come ha spiegato l’Ingv di recente, “accomoda i movimenti del versante nord-orientale dell’Etna. Si riattiva cioè molte volte quando ci sono movimenti di ritiro della massa magmatica nei condotti“
Etna, gli aggiornamenti
Il vulcano proprio nella giornata di ieri ha avuto una ripresa dell’attività all’alba che è scemata nel corso della giornata e al momento si trova in uno stato di quiete per quanto riguarda l’attività esplosiva dai crateri sommitali.
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