Agrigento, posti di lavoro per una base Nato mai nata: la Procura chiede le condanne

Emanuela La Mela

Agrigento, posti di lavoro per una base Nato mai nata: la Procura chiede le condanne

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Emanuela La Mela |
giovedì 01 ottobre 2026 - 16:48
Agrigento, posti di lavoro per una base Nato mai nata: la Procura chiede le condanne

Immagine di repertorio, da ImagoeconomicaLegge - Tribunale-Indagini - Sentenza -Interrogatorio -Avvocati - Pubblico Ministero -...

1 Ottobre 2026, 18:48

Avrebbero prospettato assunzioni legate a una base Nato che sarebbe dovuta sorgere a Punta Bianca, ad Agrigento, coinvolgendo oltre centocinquanta persone tra le province di Agrigento, Caltanissetta e Palermo. Ma quella struttura militare, secondo quanto ricostruito dall’accusa, non sarebbe mai esistita.

È il quadro al centro di un processo per truffa. Al termine della requisitoria, la Procura di Agrigento ha avanzato richieste di condanna per le tre persone coinvolte.

Le promesse di assunzione

I fatti contestati dalla Procura si sarebbero verificati tra febbraio 2020 e agosto 2021. In quel periodo, secondo l’impianto accusatorio, agli aspiranti lavoratori sarebbe stata prospettata la possibilità di ottenere un impiego nella futura installazione militare di Punta Bianca. La storia avrebbe coinvolto un numero consistente di persone, alle quali sarebbe stata presentata come concreta la possibilità di trovare un posto di lavoro attraverso la nascita della struttura.

A rendere più credibile il racconto sarebbe stato anche il riferimento a figure di alto livello delle forze armate. Tra i nomi utilizzati, secondo l’accusa, quello del generale Luciano Portolano, indicato come colui che avrebbe dovuto assumere il comando della futura base.

La difesa chiede l’assoluzione

Di fronte alle richieste della Procura, la difesa degli imputati ha chiesto invece l’assoluzione. Sarà ora il Tribunale a valutare gli elementi raccolti nel processo e le diverse ricostruzioni delle parti, stabilendo le eventuali responsabilità degli imputati.

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Fonte: QdS.it