Edoardo Ullo 15 Settembre 2026, 19:37 Rafforzare e migliorare la sicurezza e continuità energetica nell’aeroporto...
Rafforzare e migliorare la sicurezza e continuità energetica nell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo per evitare di essere impreparati agli imprevisti come, ad esempio, i blackout. Aumentare queste condizioni attraverso procedure e strumenti capaci di garantire una risposta immediata in caso di interruzioni dell’alimentazione elettrica. Questo l’obiettivo del tavolo tecnico promosso dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, che questa mattina ha riunito i rappresentanti dell’assessorato, di Gesap e di Enel/E-Distribuzione.
Il confronto nasce dall’esigenza, emersa anche a seguito delle criticità registrate durante la stagione estiva, leggasi eruzione dell’Etna di agosto tra le altre, di rafforzare ulteriormente la resilienza delle infrastrutture strategiche dell’Isola.
Nel corso dell’incontro sono stati analizzati i sistemi di sicurezza e di alimentazione già presenti nello scalo, con l’obiettivo di individuare ulteriori soluzioni in grado di affiancare e potenziare gli attuali gruppi elettrogeni di emergenza.
Power station e altre soluzioni per contrastare eventuali blackout
Tra le ipotesi esaminate sul tavolo anche la possibilità di dotare lo scalo di power station e di altre soluzioni che consentano di disporre di una capacità di intervento immediata in caso di blackout. Si ridurrebbe la necessità di ricorrere, almeno nelle prime fasi dell’emergenza, a mezzi e risorse esterne.
Il tavolo ha inoltre valutato l’opportunità di definire un protocollo operativo condiviso tra Regione, società di gestione aeroportuale e soggetti responsabili della rete elettrica, con procedure, responsabilità e tempi di intervento prestabiliti. L’obiettivo è fare in modo che, in caso di emergenza, ogni soggetto coinvolto sappia preventivamente come e quando intervenire, evitando di dover individuare le soluzioni soltanto a criticità già in corso.
Aricò: “Obiettivo è non limitarci a intervenire quando si manifesta il problema”
“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore Alessandro Aricò – è non limitarci a intervenire quando un problema si manifesta, ma costruire preventivamente le condizioni perché le infrastrutture strategiche della Sicilia siano sempre più resilienti. Un aeroporto rappresenta uno snodo essenziale per la mobilità dell’Isola e dobbiamo fare tutto ciò che è tecnicamente possibile perché anche un evento eccezionale abbia conseguenze minime sulla sua operatività e, soprattutto, sui passeggeri”.
Aricò prosegue: “Abbiamo chiesto ai tecnici di verificare la possibilità di costruire un modello nel quale, in presenza di un blackout, il sistema aeroportuale possa contare su una capacità di risposta immediata, senza dover attendere l’arrivo e l’organizzazione di mezzi esterni. Le power station rappresentano una delle soluzioni analizzate. Parallelamente, saranno valutati il potenziamento dei sistemi già esistenti e la definizione di un protocollo operativo che consenta a tutti i soggetti coinvolti di conoscere preventivamente modalità e tempi di intervento”.
Il confronto si inserisce nell’attività che il governo Schifani sta portando avanti per rafforzare la sicurezza e l’efficienza del sistema dei trasporti siciliano, con particolare attenzione agli aeroporti, ai porti e alle infrastrutture strategiche per la mobilità dell’Isola.
“Ascoltiamo chi gestisce le infrastrutture per affrontare le criticità sui trasporti”
“Le criticità che interessano il sistema dei trasporti hanno inevitabilmente un impatto diretto sulla vita dei siciliani – conclude Aricò –. Per questo il metodo che stiamo seguendo è molto concreto: ascoltare chi gestisce le infrastrutture, convocare tempestivamente tutti i soggetti competenti quando emerge un problema, analizzarne le cause e individuare soluzioni realizzabili. È il metodo con cui il Governo Schifani sta affrontando le diverse esigenze che quotidianamente si presentano in una regione complessa come la Sicilia. Non possiamo impedire che si verifichi ogni imprevisto, ma possiamo e dobbiamo essere organizzati per affrontarlo rapidamente, riducendo al minimo i disagi per cittadini e viaggiatori”.
Il tavolo tecnico proseguirà con l’analisi delle diverse soluzioni prospettate, dei relativi costi e tempi di attivazione, nonché delle modalità per definire un modello stabile di prevenzione e pronto intervento, finalizzato a garantire la continuità energetica dell’aeroporto del capoluogo.
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