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IMU e TARI, a Marsala arriva la Rottamazione-quinquies: ecco come aderire

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mercoledì 04 novembre 2026 - 10:30

Marsala, Rottamazione-quinquies: domande entro il 15 dicembre

Marsala – La rottamazione riguarda anche Marsala. I contribuenti che hanno cartelle relative a IMU, TARI e altre entrate comunali già affidate all’Agenzia delle Entrate-Riscossione possono aderire alla Rottamazione-quinquies entro il 15 dicembre 2026.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente online attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

È possibile accedere direttamente alla pagina ufficiale per presentare la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies.

La misura consente di regolarizzare determinati debiti comunali beneficiando dell’eliminazione di sanzioni e di alcune voci di interesse.

Quali debiti possono essere rottamati

La Rottamazione-quinquies riguarda i debiti tributari e patrimoniali del Comune di Marsala affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Tra le entrate interessate figurano, in particolare, IMU e TARI, oltre ad altre somme di competenza comunale rientranti nei requisiti previsti.

Chi aderisce dovrà pagare il capitale dovuto, ma potrà beneficiare dell’esclusione di sanzioni, interessi di mora e interessi per ritardata iscrizione a ruolo.

Restano invece escluse dalla definizione agevolata le somme derivanti da condanne della Corte dei Conti.

Cosa cambia per le multe stradali

Un trattamento diverso è previsto per le sanzioni relative alle violazioni del Codice della Strada.

In questo caso la Rottamazione-quinquies non cancella l’importo originario della multa.

Lo sconto riguarda esclusivamente interessi e aggio, mentre la sanzione principale deve essere pagata integralmente.

È quindi importante distinguere le cartelle relative ai tributi comunali da quelle derivanti da verbali stradali.

Prima bisogna controllare le cartelle

La rottamazione riguarda anche Marsala, ma prima di presentare la domanda il contribuente può verificare esattamente quali carichi risultino definibili.

Per farlo è possibile richiedere il prospetto informativo sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Il documento consente di conoscere le cartelle che possono rientrare nella definizione agevolata e l’importo complessivamente dovuto.

L’accesso può avvenire tramite l’area riservata utilizzando SPID, Carta d’Identità Elettronica o Carta Nazionale dei Servizi.

È prevista anche la possibilità di utilizzare l’area pubblica del portale compilando l’apposito modulo e allegando un documento di identità.

Domanda entro il 15 dicembre

La scadenza fissata per l’adesione è il 15 dicembre 2026.

Entro quella data il contribuente deve presentare la richiesta e indicare anche la modalità attraverso la quale intende effettuare il pagamento.

La procedura è interamente telematica.

Non è quindi prevista la presentazione della domanda direttamente agli uffici comunali di Marsala.

L’importo sarà comunicato entro febbraio

Dopo la presentazione della domanda, sarà l’Agenzia delle Entrate-Riscossione a comunicare al contribuente quanto dovrà effettivamente essere versato.

La comunicazione arriverà entro il 28 febbraio 2027.

Il documento indicherà l’ammontare complessivo della definizione agevolata e, nel caso in cui sia stato scelto il pagamento rateale, il piano delle scadenze.

Pagamento in un’unica soluzione o a rate

I contribuenti potranno scegliere tra due modalità.

La prima prevede il pagamento dell’intero importo in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027.

In alternativa sarà possibile suddividere il debito fino a un massimo di 54 rate bimestrali.

Ogni rata dovrà avere un importo di almeno 100 euro.

La possibilità di dilazionare il pagamento può rappresentare un’opportunità soprattutto per chi deve regolarizzare cartelle accumulate nel corso di diversi anni.

IMU e TARI tra le voci principali

Per molti contribuenti marsalesi l’interesse principale riguarda proprio IMU e TARI.

La definizione agevolata consente infatti di affrontare debiti pregressi relativi ai tributi locali evitando il peso aggiuntivo rappresentato da sanzioni e interessi previsti dalla misura.

Non tutte le cartelle, tuttavia, rientrano automaticamente nella Rottamazione-quinquies.

Per questo il Comune invita gli interessati a verificare la propria posizione attraverso il prospetto informativo messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Dove chiedere chiarimenti a Marsala

Per informazioni sulla procedura i cittadini possono rivolgersi direttamente agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

È inoltre possibile contattare il Settore Finanze e Tributi del Comune di Marsala al numero 0923 993111.

La scadenza del 15 dicembre rappresenta quindi il termine fondamentale per chi vuole usufruire della definizione agevolata.

Chi possiede cartelle comunali affidate all’AdER tra il 2000 e il 2023 può verificare sin da ora la propria posizione e valutare se aderire alla misura scegliendo tra pagamento unico e rateizzazione.


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